Cooperazione allo Sviluppo

Codeway Expo, Bianco: “Diplomazia delle città ha dimostrato tutto il suo potenziale”

“Il passaggio dalla Cooperazione Decentrata al Partenariato Territoriale ha accresciuto in maniera significativa il ruolo degli enti locali nel sostenere le iniziative di sviluppo più opportune ed appropriate al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Anche in risposta alla guerra in atto, la diplomazia delle città – cioè la cooperazione internazionale tra le città e la partecipazione delle città ai meccanismi decisionali internazionali – ha dimostrato tutto il suo potenziale. L’Anci vuole proseguire su questa linea, tracciata ormai da anni, e che ha visto un importante riconoscimento con la costituzione di un Gruppo di lavoro dedicato al Partenariato territoriale nell’ambito del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, intervenendo al CODEWAY Expo, manifestazione fieristica italiana interamente dedicata al mondo della cooperazione allo sviluppo, che si è aperta oggi alla Fiera di Roma dove si protrarrà fino al 20 maggio.
Bianco ha ricordato che in questi anni sono stati pubblicati diversi bandi e avvisi diretti agli enti territoriali che hanno promosso importanti interventi di cooperazione allo sviluppo. “Il primo bando del giugno 2017, rivolto esclusivamente agli enti locali, prevedeva una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro aumentata, poi a oltre 6 milioni di euro e si centrava, su temi quali le migrazioni e lo sviluppo, i servizi sociosanitari e lo sviluppo economico locale. Sono stati 53 gli enti che vi hanno partecipato e 18 quelli selezionati per ricevere il finanziamento.
Il secondo bando invece risale al dicembre del 2019 e prevedeva una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, 5 in più di quanto inizialmente previsto. Questo bando si concentrava su due obiettivi principali: contribuire allo sviluppo dei Paesi partner e contribuire alla promozione di uno sviluppo urbano-territoriale sostenibile e resiliente. In questo caso sono stati 69 gli enti locali ad aver partecipato, 16 in più del precedente bando. E molti sono stati i Comuni del Sud”.
Attualmente è attivo il bando aperto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che riguarda i contributi per “Iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile e soggetti senza finalità di lucro”.
“La dotazione finanziaria pluriennale del bando è di 20 milioni di euro, di cui per la prima volta, grazie all’azione dell’Anci, 7 milioni diretti alle iniziative proposte dagli Enti Territoriali e 13 milioni riservati alle iniziative proposte dalle organizzazioni della società civile”.
Il presidente del Consiglio nazionale ha sottolineato l’azione svolta dall’Associazione per stimolare e supportare i Comuni attivi sul fronte della cooperazione internazionale. “Il partenariato territoriale – ha evidenziato – è l’humus che permette agli interventi congiunti di cooperazione di fiorire e produrre sviluppo sostenibile, una direttrice che Anci ha seguito sia per i progetti realizzati nel Kurdistan iracheno e siriano che nell’elaborazione del Programma partecipativo Municipi Senza Frontiere”.
Un’azione riconosciuta dalla partecipazione a pieno titolo ai lavori del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo. “È per noi molto importante aver conseguito questo risultato: il Gruppo di lavoro sarà la sede di confronto dei Comuni italiani con gli altri attori della cooperazione e si occuperà proprio di migliorare e ottimizzare le attività sul territorio per aderire meglio al Partenariato territoriale voluto dalla legge 125/2014”, ha concluso Bianco.

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