Cooperazione allo sviluppo

Codeway Expo, side event Anci su decentramento amministrativo in Libia e azione dei Comuni italiani

Proseguono gli eventi Anci all’interno di CODEWAY EXPO, la prima manifestazione fieristica italiana interamente dedicata alla cooperazione internazionale per lo sviluppo. Dopo il side event sul partenariato territoriale, il secondo appuntamento ha focalizzato l’attenzione sul “Decentramento amministrativo in Libia e l’azione italiana a supporto delle municipalità libiche nell’implementazione di nuovi servizi ai cittadini”. Ad aprire i lavori,  Francesca Mattei, assessora alle Politiche per la pace e Cooperazione internazionale del Comune di Rimini, che ha fornito una panoramica sulle attività di cooperazione portate avanti da Anci in Libia affermando che “La Libia è un contesto geopolitico complesso ma altamente sfidante. Abbiamo tanto da imparare, non solo da trasmettere”.
A seguire, gli interventi di Antonio Ragonesi, responsabile Area Relazioni Internazionali, sicurezza, legalità e Diritti civili in ANCI, che ha espresso soddisfazione per le attività promosse nell’ambito del Progetto “Formazione e sviluppo delle capacità dei funzionari municipali in Libia” e di Salvatore Ippolito, Senior Advisor Relazioni Internazionali. I nostri formatori Pietro Lo Bosco, ragioniere generale del Comune di Padova  e Agostino Pasquini, dirigente settore servizi e diritti civici del Comune di Rimini, hanno messo in evidenza le principali tematiche oggetto di formazione: il bilancio, il patrimonio e l’anagrafe. Nonostante le difficoltà dovute al Covid, hanno avuto incontri di persona con i funzionari municipali libici nel corso dei quali sono stati realizzati oltre 30 h di formazione.
Paola Zanon, del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento, ha illustrato le attività del progetto REBUILD (qui le slides) e Roberta Dall’Olio, di ART-ER ha fornito una panoramica sul progetto TAMSALL (qui le slides). ha riportato l’esperienza del CIHEAM di Bari. Il sostegno alle municipalità libiche nel sud del paese e nella regione del Fezzan nelle attività di sviluppo rurale sono state tematiche ampiamente trattate da Biagio di Terlizzi del CIHEAM di Bari (qui le slides).
Tutti hanno convenuto di rendere permanente questa attività di coordinamento tra le varie iniziative proprio per favorire e coordinare l’approccio italiano verso le municipalità libiche. A chiudere questa seconda sessione, è stata Annamaria Meligrana, vicedirettrice della sede regionale di AICS a Tunisi (qui le slides) che ha illustrato i risultati conseguiti dagli attori italiani impegnati in attività di cooperazione in Libia e i prossimi interventi promossi dall’AICS di Tunisi.