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Pnrr. Le misure per i Comuni su transizione ecologica, mobilità sostenibile e istruzione

“Mi collego all’intervento del Ministro per ribadire che il bando di un miliardo e mezzo e che riguarda i comuni ha avuto una risposta importante e straordinaria”. Così Laura D’aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero Transizione Ecologica illustrando ai sindaci nella tavola rotonda i progetti presentati per l’efficientamento della gestione dei rifiuti.
“Abbiamo acquisito 3700 domande – ha spiegato – molte sulla sub linea che riguarda la raccolta differenziata, nonché i centri di raccolta, che un mezzo della circolarità ben fatta e serve a garantire un adeguato numero di riciclo. Il piano di rotazione pone l’obiettivo del recupero della materia e in questa direzione abbiamo inserito i finanziamenti del Pnrr. La commissione ha analizzato il primo step di studio delle domande. Auspichiamo, come da decreti ministeriali adottati, la chiusura della procedura entro il 30 settembre prossimo. La graduatoria sarà valida anche ad esaurimento dei fondi in modo che nel momento in cui si trovino risorse aggiuntive si attinga da questa già pronta e valida. Con Anci è forte la collaborazione, insieme abbiamo scritto le regole affinché gli stessi comuni potessero essere agevolati in termini di semplificazione”.

“Le opere che riguardano la mobilità sostenibile non devono essere percepite come ostacolo ma come opportunità per i territori e soprattutto per gli enti locali. Abbiamo ancora lavoro da fare”. E’ quanto ha invece dichiarato Giuseppe Catalano, Coordinatore della struttura tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili illustrando nel suo intervento i provvedimenti in merito alla transizione energetica e all’organizzazione della mobilità e dei trasporti oltre il Pnrr e le risorse disponibili.

“Infrastrutture e competenze al cento di tutto – ha dichiarato Luigi Fiorentino, Capo di Gabinetto, Ministero dell’Istruzione illustrando il quadro delle misure previste dal Ministero – Ci troviamo alla vigilia di una nuova fase con nuovi provvedimenti, nuove scuole, previsti negli ultimi nuovi bandi la prossima settimana. A luglio saranno pubblicate le graduatorie, e sapete quanto sia stato difficile arrivare ad utilizzare tutte risorse disponibili, per nidi e scuole. Anche per le mese sono pronte le graduatorie e a fine giugno sarà disponile la graduatoria delle palestre. Abbiamo puntato tanto su sport e salute per superare disuguaglianze e incertezze. Siamo a disposizione delle amministrazioni degli enti locali e con la Presidenza del Consiglio, consapevoli delle carenze in corso, stiamo programmando quanto possibile e necessario per i Comuni. Per il progetto sulla dispersione scolastica, invece, abbiamo a disposizione 1,5 mld di euro a disposizione e rispetteremo i tempi”.

“Il lavoro congiunto ci porta ad avere rapporti in modo quotidiano con Anci. Grazie al lavoro svolto insieme abbiamo realizzato molte scuole. Il Pnrr non solo è vera opportunità, il Ministero tramite la Missione 4 gestisce 12 mld di euro (su 17 mld totali) per la parte infrastrutturale delle scuole e l’ammodernamento digitale. Saremo veloci con le graduatorie nelle prossime settimane in modo che si arrivi in modo semplice alla firma dei Comuni. La parte tecnica del Ministero, in una logica di semplificazione e di rendicontazione unico gestito dal Mef, accederà lato controllo, i comuni dal lato dell’inserimento dei dati. Rimborseranno in base agli obiettivi e sappiamo che solo lavorando insieme, Ministeri e comuni, riusciremo a non sprecare tempo e risorse”. Così, invece, Simona Montesarchio, Responsabile Unità di missione Ministero dell’Istruzione nel suo intervento in cui ha raccontato il rapporto tra Pnrr e il mondo dell’istruzione illustrando i prossimi provvedimenti in merito.
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