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Profumo (Acri): “Fondazioni di origine bancaria al fianco dei Comuni per vincere la sfida Pnrr”

“Il Pnrr rappresenta un’occasione irripetibile per innescare una radicale innovazione in termini di policy e di competenze, ma ritengo sia fondamentale che si punti sulla coprogettazione e sul coinvolgimento di tutti gli attori della società”. Così il Presidente dell’Acri Francesco Profumo, che ha sottolineato inoltre come la Pa territoriale si trovi in larga misura impreparata a gestire i quasi 90 miliardi di euro di risorse del PNRR che le competono. “Questa impreparazione diffusa è determinata da almeno due fattori – ha detto: il primo è che circa il 70% dei comuni italiani ha meno di 5mila abitanti – e sono proprio questi enti che stanno lamentando l’impreparazione a gestire un simile processo e stanno chiedendo aiuto. Il secondo è che, secondo i dati più recenti della Ragioneria Generale dello Stato, il 41% dei dipendenti pubblici italiani ha più di 55 anni, contro il 28% della media Ocse.
Ecco perché la formazione costante, l’aggiornamento e il ricambio all’interno della Pubblica amministrazione sono fondamentali per il successo del Piano e proprio per contribuire a rispondere e a questa diffusa esigenza, le Fondazioni di origine bancaria stanno mettendo in campo diverse iniziative per “accompagnare” i piccoli Comuni nella fase progettuale prevista dai bandi, fornendo assistenza e formazione”. Il Presidente Profumo ha ricordato a questo proposito che le Fondazioni hanno già attivato interventi destinati a favorire la progettazione PNRR degli Enti locali e delle organizzazioni del Terzo settore per oltre 30 milioni di euro. “Oltre alle iniziative realizzate singolarmente dalle Fondazioni sui loro territori, ci sono anche due iniziative di sistema, che coinvolgono le Fondazioni di tutta la Penisola, che possono aiutarci a capire come esse intendano il loro ruolo per favorire l’attivazione di percorsi di crescita delle comunità locali e del Terzo settore in riferimento al PNRR. La prima è un Protocollo d’intesa volto a promuovere forme di collaborazione tra le Regioni e le Fondazioni, in relazione alla fase di attuazione del PNRR, che è stato sottoscritto poche settimane fa da Acri e Ministero per gli Affari regionali e le Autonomie.
La seconda è il Fondo per la Repubblica Digitale, un’iniziativa nata sulla base del modello del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Regolato da un protocollo tra Acri, Ministero dell’Innovazione e la Transizione digitale, Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Fondo per la Repubblica Digitale punta a sostenere progetti del Terzo settore e di soggetti pubblici, rivolti alla formazione e all’inclusione digitale, per accrescere le competenze digitali degli italiani”
“In questa sfida, i Comuni italiani sono in prima linea. Le Fondazioni di origine bancaria – ha concluso Profumo – saranno come sempre al loro fianco”. Leggi gli interventi delle altre aziende