Piccoli Comuni

Siamo piccoli…ma facciamo grande l’Italia. Il 5 luglio XIX Conferenza nazionale a Gornate Olona

La valorizzazione dei ‘Piccoli Comuni’, il 54% del territorio nazionale, passa da politiche che consentano di rafforzare i servizi ai cittadini e di rilanciare l’occupazione locale, contrastando il disagio insediativo e sviluppando azioni concrete con cui favorire il ‘Controesodo’, a partire dai territori periferici che costituiscono pur sempre la gran parte della Penisola. Sarà questo il motivo conduttore di “Noi siamo piccoli ma….facciamo grande l’Italia”, XIX conferenza nazionale Anci dei piccoli Comuni (consulta il programma allegato) che si terrà il 5 luglio e il 6 luglio a Gornate Olona (Varese).

I lavori dell’Assemblea, aperti da Michel Marchi, coordinatore dei piccoli Comuni Anci Lombardia, ruoteranno attorno a tre tavole rotonde: la prima dedicata all’Agenda Controesodo, azioni per contrastare lo spopolamento dei territori periferici; al centro della seconda tavola rotonda vi sarà un tema chiave per i piccoli Comuni, quello delle gestioni associate, con i sindaci protagonisti dei nuovi assetti del territorio; mentre l’ultima sarà dedicata alle Tipicità ed alle economie locali. Uno spazio informativo sarà anche dedicato al tema dei piccoli Comuni in Europa con la promozione dei gemellaggi tra le città europee. Nella giornata di venerdì interverranno, tra gli altri, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro e il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani.
Nella due giorni Anci è prevista la partecipazione di numerosi sindaci ed amministratori di piccoli centri: fra gli altri, il vice presidente vicario di Anci Roberto Pella, il coordinatore nazionale Anci dei piccoli Comuni Massimo Castelli (la lettera di invito ai sindaci), il vice presidente e delegato alle Aree Interne Matteo Bianchi, il presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco e il presidente di Anci Lombardia e sindaco di Lecco Virginio Brivio. Chiuderà i lavori della prima giornata dell’Assemblea il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro.
La seconda giornata di lavori sarà, invece, dedicata ad un seminario formativo che Anci e Ifel riserveranno ai rappresentanti dei piccoli Comuni. Al centro della giornata ci saranno le novità normative in materia di finanza locale alla luce dei Decreti legge ‘Sblocca cantieri’ e ‘Crescita’, oltre che un’informativa sulle linee guida in materia di gestioni associate e semplificazioni normative.Gli amministratori interessati potranno iscriversi mandando una mail al seguente indirizzo : eventi@anci.it

Le informazioni richieste per accreditarsi sono :
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Il trailer dell’evento

3 risposte a “Siamo piccoli…ma facciamo grande l’Italia. Il 5 luglio XIX Conferenza nazionale a Gornate Olona”

  1. Diamo dignità e possibilità di lavorare con efficienza ed efficacia a chi garantisce in prima persona il lavoro delle piccole Comunità che permettono una vita sana, serena, salubre, sicura al Paese Italia 🇮🇹

  2. Buonasera, a proposito di vita salubre serena e soprattutto sicura nei piccoli comuni, volevo chiedere informazioni sulle sperimentazioni delle reti 5G. I comuni coinvolti nella sperimentazione sono 120, e credo molti iscritti ad Anci come il mio per esempio. Volevo chiedere se Anci fosse al corrente che questi fossero stati scelti senza essere informati chi avrebbe eventualmente dovuto informare i sindaci e perche’ i sindaci non sono stati avvisati visto che si tratta di una cosa che coinvolge le popolazioni e anche me Grazie mille

    1. Gentilissimo,
      l’ANCI è al corrente dell’attività da lei citata e ha già provveduto ad informare, lo scorso marzo, i 120 Comuni coinvolti tramite una comunicazione condivisa con l’AgCom, stante la mancata informazione iniziale ai Sindaci, così come può verificare qui http://www.anci.it/comunicazione-agcom-ai-comuni-in-digital-divide-interessati-agli-interventi-di-copertura-5g/

      Ci teniamo però a precisare che, contrariamente a quanto spesso riportato anche da alcuni organi di stampa, non c’è alcuna sperimentazione in corso della tecnologia 5G su tali Comuni. La Delibera 231/18/cons dell’AgCom, infatti, impone degli obblighi di copertura agli operatori di telecomunicazioni sui territori di 120 Comuni – inseriti in uno specifico allegato – poiché considerati in “deep digital divide” sulla base di diversi parametri: in altri termini, obbliga gli operatori, a partire dal 1° luglio 2022 quando sarà resa disponibile la banda 700 mhz attualmente utilizzata dal segnale del digitale terrestre, a commercializzare i servizi 5G anche nei territori di questi 120 Comuni, che in caso contrario sarebbero con molta probabilità rimasti scoperti perchè considerati poco profittevoli dagli operatori.
      Si tratta quindi di una previsione di tutela del diritto ad usufruire dei servizi per i cittadini dei Comuni coinvolti.

      In ogni caso, al fine di fugare dubbi e legittime preoccupazioni di amministratrori e cittadini, l’ANCI ha chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di attivare una campagna di informazione specifica sul 5G che si basi su dati scientificamente provati, in modo da contemplare il diritto alla salute dei cittadini con la possibilità di sviluppare una tecnologia che permetterà di portare servizi importanti per le comunità.

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