Parità di genere

“No women no panel”, Terranova: “Necessario salto culturale per sradicare stereotipi e disparità”

Promuovere la partecipazione equilibrata e plurale di donne e uomini negli eventi di comunicazione, garantendo l’allestimento di panel in cui entrambi i sessi siano rappresentati in misura quanto più possibile paritaria. E ancora, garantire parità di accesso nello spazio pubblico della comunicazione con pari dignità personale e professionale delle donne. Infine valorizzare una rappresentazione non stereotipata della donna elaborando e proponendo testi e immagini non sessisti ma inclusivi. E’ questo il fulcro del memorandum “No Women No Panel – Senza Donne Non Se Ne Parla” promosso dalla Rai e sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio, dall’Anci, dall’Upi, dalla Conferenza delle Regioni, dal Cnr, dal Cnel, dall’Accademia dei Lincei, dalla Conferenza dei rettori, dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea e dall’Unione per il Mediterraneo.
A siglare il memorandum a nome dell’Anci è stata la vicepresidente, delegata alle Pari opportunità e sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova. “Sono ancora troppi – ha detto – i convegni, le commissioni, i comitati e i dibattiti dove solo uomini sono invitati a parlare. Si tratta di una cattiva e fuorviante rappresentazione del reale che va radicalmente cambiata”.
Per la Terranova “le donne ci sono, in qualsiasi settore, su qualsiasi tema. Gli esperti non sono più solo uomini anche se, a parità di ruolo, continuano a guadagnare di più e anche questo è un triste gap da superare. La recente legge sulla parità salariale rappresenta un primo passo”. “È il momento di insistere – ha aggiunto la sindaca di Termini Imerese – perché diritti delle donne sono diritti di tutti. Il salto culturale – ha concluso la vicepresidente Anci – è necessario per sradicare modelli e stereotipi che sono alla base anche della violenza di genere”.
L’iniziativa, lanciata ufficialmente il 22 novembre scorso in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, arriva al termine della Campagna di comunicazione 2020/2021 di Rai Radio1 “No Woman No Panel – Senza donne non se ne parla”, che ha rilanciato il progetto omonimo nato nel 2018 in seno alla Commissione europea.
Le Parti, si legge nel memorandum, si impegneranno nell’arco di tre anni a raggiungere le finalità dall’accordo attraverso un Coordinamento, presieduto dalla Rai, composto da un rappresentante per ciascun firmatario. La Rai curerà la prima attuazione operativa entro sei mesi dalla sottoscrizione attraverso l’adozione di un apposito regolamento. Entro tre anni dalla sottoscrizione, considerate le esperienze realizzate dai firmatari, le stesse valuteranno eventuali modalità e termini di prosecuzione dell’accordo.

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