• Marzo 1, 2019
di Federica Demaria

#8marzo2019

Luciana, Liana e Rossella. Amministratrici impegnate per il territorio e la parità di genere

L'8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Una giornata simbolo per ricordare le conquiste di parità ottenute nei decenni e per rimarcare le ancora tante discriminazioni e disuguaglianze. Da oggi vi racconteremo le storie e le esperienze delle tante amministratrici locali nei nostri Comuni
Luciana, Liana e Rossella. Amministratrici impegnate per il territorio e la parità di genere

L’8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Una giornata simbolo per ricordare le conquiste di parità ottenute nei decenni e per rimarcare le ancora tante discriminazioni e disuguaglianze.
L’Anci riconosce nella partecipazione delle donne alla vita sociale, politica ed economica uno strumento fondamentale. Il costante impegno dell’associazione e dei Comuni per promuovere la parità di genere è evidente nelle esperienze realizzate sul territorio dai sindaci impegnati a favorire una cultura della solidarietà e del mutuo sostegno alle donne e al loro ruolo.
“In un Paese dove stanno bene le donne sta bene tutto il Paese” aveva detto la presidente della Commissione pari opportunità di Anci Simona Lembi presentando lo scorso anno il Patto per la parità e contro la violenza di genere al quale hanno aderito molti comuni italiani.
A partire da oggi e fino all’8 marzo daremo qualche suggestione sull’attività che realizzano quotidianamente alcune amministratrici (sindache, consigliere comunali, assessore) impegnate a migliorare anche con le loro azioni la vita dei cittadini e dare un senso a questo giorno.
Luciana, Liliana e Rossella hanno realizzato dei progetti che puntano a migliorare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro mettendo al centro la famiglia e la realizzazione personale.
A San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena, la sindaca Luciana Garbuglia ha costruito un progetto nel settore delle calzature di alta moda dove trova impiego manodopera femminile che prevede gli orari di lavoro più flessibili per restituire tempo alla donne.

Nel comune marchigiano di Montemarciano la sindaca Liana Serrani ha mantenuto tariffe concorrenziali per l’accesso agli asili nido e per i servizi a domanda, dalla mensa al trasporto scolastico e ha organizzato seminari rivolti alle donne che hanno subito violenza.

Infine Rossella Cendron, che amministra il comune di Silea alle porte di Treviso, ha disposto risorse per 140 mila euro a favore dei ragazzi dalle elementari alle superiori per incentivare lo studio della musica e dello sport, per sostenere uno stile di vita attivo e diffondere i valori sani della competizione e dello spirito di aggregazione.


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