#MissioneItalia2022 - La voce delle aziende

Consip, FS, Engineering, Bolt: la mobilità sostenibile per rigenerare le città del futuro

Cristiano Cannarsa, Amministratore Delegato Consip, ha illustrato le azioni messe in campo dalla società per azioni interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e Finanze che opera al servizio esclusivo della Pubblica amministrazione su quattro principali ambiti di intervento – Programma di razionalizzazione della spesa, Procurement per la digitalizzazione, Iniziative per il PNRR, Procurement specialistico per specifiche PA – che hanno generato circa 73 Mld € di acquisti della PA su strumenti Consip nel quinquennio 2017-2021, segnando la crescita di tutti gli indicatori operativi. “Un’azione corale sviluppata – ha detto l’AD – in stretto raccordo con tutte le parti istituzionali interessate, con l’obiettivo di rendere più efficiente e trasparente l’utilizzo delle risorse pubbliche, fornendo alle amministrazioni strumenti e competenze per gestire i propri acquisti, stimolando le imprese al confronto competitivo”. Le iniziative sulla mobilità – considerato il numero di clienti, la dislocazione territoriale, le specificità di servizio – prevedono una piena modularità nella configurazione dei veicoli e dei servizi connessi, che rappresenta un aspetto imprescindibile per l’approvvigionamento a livello centrale. Una particolare attenzione è rivolta alle alimentazioni alternative – mild-hybrid, full hybrid, full electric, metano e a tendere idrogeno – con l’obiettivo di contribuire a una mobilità sempre più green e di adempiere pienamente al Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, che ha tra i suoi obiettivi il rinnovo del parco autobus con effetti anche sul miglioramento della qualità ambientale attraverso tecnologie innovative. Le più recenti iniziative prevedono la disponibilità nel periodo 2022-2026 di circa 2.700 autobus funzionali ai progetti correlati al Fondo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e al Fondo Complementare al PNRR (PNC).
Umberto Lebruto, Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, ha portato sul palco di Missione Italia le priorità strategiche del Polo Urbano e il ruolo di FS nel processo di decarbonizzazione. “ll Gruppo investirà 190 miliardi di euro per infrastrutture e servizi legati alla mobilità, in chiave di rigenerazione sostenibile delle città. Nel piano industriale è previsto che diventeremo produttori di energie rinnovabili” – ha detto Lebruto. “Il target che dovrà perseguire il Polo Urbano sarà la valorizzazione degli asset non più funzionali al servizio ferroviario”. “La crescente urbanizzazione porterà i grandi centri urbani a essere il centro nevralgico della partita sulla sostenibilità in futuro, tra le nostre priorità rientrano la rigenerazione del patrimonio immobiliare, la gestione integrata dei parcheggi e l’avvio di nuove partnership. Siamo a disposizione dei piccoli e medi Comuni per vincere la sfida del futuro, perché il Pnrr rappresenta un’opportunità straordinaria per tutto il Paese” ha concluso Lebruto.
Il CEO del Gruppo Engeneering Maximo Ibarra ha sottolineato l’importanza del confronto di oggi in un momento di forte cambiamento per il Paese. “Da oltre 40 anni – ha detto – Engineering supporta la digitalizzazione dei processi per Pubblica amministrazione e imprese, attraverso progetti mirati al supporto delle amministrazioni e degli enti locali attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Da Nord a Sud le nostre soluzioni e piattaforme migliorano la mobilità di grandi centri urbani come Verona, Pisa, Firenze, e Napoli, con benefici importanti anche sull’ambiente. A Bologna, utilizzando l’Intelligenza Artificiale, ottimizziamo la ricerca dell’evasione fiscale permettendo agli amministratori di ridurre le tasse. In molti Comuni della Sicilia ci occupiamo invece dell’efficientamento energetico, permettendo di usare l’illuminazione pubblica quando e dove serve. Il nostro impegno nell’innovazione dei contesti urbani non si ferma all’Italia, ma interessa anche diverse città internazionali, come Lima, La Plata, Copenhagen”. L’evento è stato anche un momento importante per parlare del terribile problema della siccità che sta attanagliando in queste settimane l’Europa e l’Italia. “Uno spunto di stretta attualità – ha detto Ibarra – che mi ha permesso di raccontare come l’integrazione delle tecnologie digitali nelle reti di distribuzione dell’acqua permette infatti di monitorare l’intera “pipeline” dell’acqua, individuare le criticità nella rete, valutare in anticipo eventuali necessità di manutenzione, permettendo importanti abbattimenti dello spreco idrico. Engineering lo fa per l’Acquedotto Pugliese, sperimentando una piattaforma di monitoraggio che grazie all’Intelligenza Artificiale permette la pre-localizzazione e l’individuazione delle perdite idriche, così come supporta Acque Bresciane nell’efficientare gli acquedotti con un sistema di analisi predittive. Due progetti che raccontano come la tecnologia può aiutarci a rendere il nostro pianeta più sano e sostenibile”,
La mobilità condivisa e l’intermodalità rappresentano il presente e il futuro della mobilità: Bolt, la piattaforma europea di mobilità privata, è impegnata sin dalla sua nascita, nel 2013, ad accompagnarne lo sviluppo.
“Il Recovery fund e il PNRR italiano rappresentano una opportunità irripetibile per proseguire questo percorso – ha detto Andrea Vota, Public Policy Manager per il Sud Europa di Bolt. Stiamo lavorando sulla mobilità condivisa attraverso i monopattini, il bike sharing, il car sharing che consentirà ai cittadini di avere un’opzione di spostamento per ogni viaggio, sia che si tratti raggiungere la stazione più vicina che di uscire dalla città per il weekend. La nostra azienda persegue il valore dell’accessibilità attraverso una politica di prezzi contenuti e un altro aspetto su cui abbiamo grandissima attenzione è la sicurezza”. “Lavoriamo molto su questo punto – ha detto Vota – brevettando soluzioni che ci permettono di controllare questo delicatissimo settore. Infine l’infrastruttura. Abbiamo incrementato l’infrastruttura virtuale e fisica, per scongiurare, per esempio, il fenomeno del “parcheggio selvaggio”. Leggi gli interventi delle aziende intervenute in mattinata