European City of Sport

Presentata ufficialmente la candidatura di Padova a “Città europea dello sport 2023”

E’ stata presentata ufficialmente sabato mattina in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi  la candidatura di Padova a “Città Europea dello Sport 2023”. Nei giorni scorsi, infatti è  stata in città la commissione ACES (Associazione Città Europee Sport) che ha il compito di dare una valutazione sulla candidatura di Padova.La candidatura di Padova a Città Europea dello Sport- spiega il dossier di candidatura-   vuole rafforzare e valorizzare l’impegno che l’Amministrazione in carica ha messo nello sviluppo e nella realizzazione di progetti, a più livelli, tesi al miglioramento del benessere e della salute dei cittadini.  La città – sottolinea il dossier- ha uno spiccato spirito sportivo  evidenziato dall’impegno nel rendere la pratica dello sport fruibile e disponibile a tutti.  L’impegno dell’Amministrazione in questo senso è diretto  e va dalla strutturazione degli impianti  e dei servizi sportivi fino all’obiettivo di renderli tutti raggiungibili in 15 minuti da ogni punto della città utilizzando soprattutto mezzi di trasporto sostenibili.
Alla presentazione hanno partecipato numerosi rappresentanti dello sport padovano oltre naturalmente al Sindaco Sergio Giordani, all’assessore allo Sport Diego Bonavina e al rettore dell’Università Rosario Rizzuto. Presenti anche Enrico Cimaschi, presidente commissione di valutazione, Brando Benifei, europarlamentare, presidente Egfa (Euro parlamentari amici di ACES) Rosanna Conte, europarlamentare, delegata ACES per il Triveneto. Francesca Bortolozzi, presidente onoraria MSP Italia,  Michela Maffei, coordinatore associazioni Benemerite, Dino Ponchio, presidente Coni Veneto, Ruggero Vilnai, presidente Cip Veneto, Antonio Paoli, delegato del Rettore al progetto Sport e Salute, Elisa Queirolo, capitana della nazionale e del Plebiscito pallanuoto.
Durante la visita della Commissione di ACES è intervenuto anche l’onorevole Roberto Pella, vice presidente vicario di ANCI, che ha analizzato e discusso con i rappresentanti dell’Amministrazione diversi aspetti della candidatura padovana: “Ringraziamo l’onorevole Pella – sottolineano il sindaco Sergio Giordani e l’assessore Diego Bonavina – che nonostante i tantissimi impegni istituzionali ha voluto essere con noi e portare il suo contributo e la sua esperienza. Siamo convinti che lavorare assieme anche tra istituzioni diverse, al di là delle appartenenze, sia fondamentale per fare il meglio per il mondo sportivo e quindi per i cittadini”.
Il sindaco Sergio Giordani al termine dei lavori ha sottolineato: Quando parlo di Padova e di sport, mi emoziono.  Fare sport è scegliere un modo di vivere positivo sia per quanto riguarda la salute sia dal punto di vista dei valori che da sempre sono associati alla pratica sportiva. Per questo l’aspetto sociale dello sport, è altrettanto importante di quello agonistico e di quello legato alla salute. Lo sport è motore di grandi cambiamenti positivi e sono certo che il riconoscimento di Città Europea dello Sport 2023 darà una grandissima spinta  a rendere migliore il futuro, soprattutto quello delle generazioni più giovani”.
L’assessore allo sport Diego Bonavina ha evidenziato: “Noi con questa candidatura vogliamo semplicemente continuare il percorso iniziato dalla nostra Amministrazione quattro anni fa.  Da subito abbiamo voluto investire moltissimo in ambito sportivo, iniziando degli interventi importanti che vogliamo continuare a portare avanti. In questo percorso, si è inserito come in tutti gli ambiti sociali, il Covid, che ha di fatto bloccato l’attività sportiva. Ecco questa candidatura del 2023 vuol essere proprio un punto di partenza per iniziare un nuovo percorso a fianco di tutte le società e gli atleti che praticano l’attività sportiva. Qui abbiamo con noi atleti straordinari come Francesca Bortolozzo e Elisa Queirolo ed è anche grazie a loro che noi riusciamo a far crescere dal basso un movimento importante di ragazze e di ragazzi che si affacciano per la prima volta al mondo dello sport  e noi come amministrazione comunale dobbiamo far di tutto perché le “case” che ospiteranno questi atleti giovani siano assolutamente accoglienti.  Ringrazio naturalmente la Commissione con la quale oggi  visiteremo molti impianti sportivi della città”.