Urbact

A Mantova una due giorni per confrontarsi e replicare la buona pratica della città

La collaborazione tra gli attori locali impegnati nel settore della cultura e dell’arte per aumentare la sostenibilità ambientale e potenziare l’azione di contrasto al cambiamento climatico. Questo il focus al centro della due giorni a Mantova, il 7 e l’8 luglio, che ha visto sindaci, assessori e funzionari delle sette città vincitrici del bando Urbact confrontarsi sulla buona pratica di Mantova realizzata nell’ambito nel Network URBACT C-Change.
L’iniziativa, promossa dal National Urbact Point per l’Italia e coordinata da Anci, è stata l’occasione per avviare le attività del progetto promuovendo da un lato il metodo Urbact basato su una governance partecipativa delle sfide urbane e dall’altro definendo politiche di sostenibilità urbana attraverso la cultura e l’arte.
Tutte e sette le città vincitrici (Cuneo, Sestri Levante, Rovereto, Ferrara, Siena, Avellino e Corigliano-Rossano) hanno raccontato, con un pitch iniziale, gli aspetti su cui intendono basare la replica della buona pratica di Mantova. Città che hanno già avviato percorsi verso policy urbane centrate su cultura e sostenibilità, partecipando ad esempio ad altri programmi europei sul tema come Life e Horizon.
“Si tratta di un gruppo di città nuove che entrano nella rete Urbact – ha raccontato Simone d’Antonio, responsabile Anci per il National Urbact Point – ma già mature in termini progettuali”.
Nel corso della due giorni i partecipanti, sindaci, assessori, funzionari dei Comuni vincitori e rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e delle Regioni, in una study visit, si sono incontrati direttamente con l’Urbact local group, confrontandosi con i protagonisti che hanno realizzato la buona pratica. Dal festival della letteratura sostenibile fino all’Arena bike in, uno spazio urbano trasformato in un luogo di promozione della cultura della mobilità sostenibile, tante sono state le tappe della visita: esempi tangibili di come la città abbia realizzato un progetto a tutto tondo in grado di abbracciare i diversi aspetti della vita urbana in un’ottica di sostenibilità.
L’incontro di Mantova ha permesso anche di fare il punto sul lavoro dei prossimi mesi che vedrà l’alternarsi di incontri online con quelli in presenza di cui il prossimo sarà a settembre a Sestri Levante. Incontri che avranno l’obiettivo non solo di replicare la buona pratica tra i Comuni vincitori ma anche di farla conoscere nel resto delle città italiane. Un importante laboratorio di innovazione urbana che Anci porta avanti con il suo National Point e che intende integrarsi con altri programmi europei come l’Inizitiva Urbana europea e Urbact IV.

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