Edilizia

In GU il decreto di rilevazione dei prezzi dei materiali da costruzione e della compensazione

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 novembre u.s. il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che rileva l’aumento dei prezzi dei principali materiali da costruzione registrato nel primo semestre del 2021 rispetto alla media dei prezzi del 2020. I materiali da costruzione rilevati e la relativa variazione percentuale del prezzo superiore all’8% sono contenuti nell’Allegato 1. La maggiore variazione di prezzo riguarda l’acciaio, con un aumento che supera il 40%. Per alcuni materiali, come le lamiere in acciaio di qualsiasi spessore lisce, piane e striate e per i nastri in acciaio per manufatti o barriere stradali, l’aumento arriva rispettivamente al 59,37% e al 76,43%. In forte aumento anche il costo del legno e del rame. A seguito della pubblicazione del decreto, dunque, scattano i termini procedurali per richiedere la compensazione diretta alle Stazioni Appaltanti (SA) nonché per l’eventuale richiesta di accesso al fondo. Gli operatori economici titolari di contratti pubblici adesso possono chiedere alle SA la compensazione per i maggiori costi sostenuti a seguito degli aumenti, indicando la quantità dei materiali impiegati, entro il prossimo 9 dicembre (15 giorni dalla pubblicazione del decreto), sulla base delle variazioni rilevate dal decreto. Le stazioni appaltanti dovranno provvedere al pagamento dei relativi oneri e, qualora dovessero dichiarare di non disporre delle risorse sufficienti, potranno usufruire dell’apposito Fondo costituito presso il Ministero con una dotazione di 100 milioni di euro, ma hanno tempi stretti. Infatti, in tal caso, la SA potrà presentare istanza di accesso al fondo compensativo – al   Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Direzione generale per la regolazione dei contratti pubblici e la  vigilanza  sulle  grandi opere – entro il 22 gennaio 2022 (60 gg dalla pubblicazione del decreto), inviando la documentazione prevista dalla procedura di cui al precedente dm 30.9.2021 (GU 258 del 28.10.21) inerente le modalità di utilizzo del fondo di compensazione, come da notizia già diffusa dall’Anci (https://www.anci.it/in-gazzetta-decreto-mims-fondo-compensazione-aumento-prezzi-materiali-atteso-il-dm-su-variazioni/)

 

 

 

 

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