Appalti

Dal 27 luglio dati su misure pari opportunità e di genere per PNRR e PNC da comunicare ad ANAC

Dal 27 luglio 2022 è in vigore l’obbligo, di cui al Dl 77/2021, di comunicare all’ANAC i dati sulle pari opportunità generazionali e di genere previste per gli appalti e le concessioni, sopra soglia e sotto soglia, che riguardano gli investimenti pubblici finanziati con le risorse del Pnrr e del Piano nazionale per gli investimenti complementari. L’ANAC ha infatti reso noto che sono in linea le modifiche al sistema Simog (Sistema informativo monitoraggio gare) necessarie per l’acquisizione dei dati individuati con la Delibera n. 122 del 16 marzo 2022.

I dati e le informazioni da comunicare
Pari opportunità: Il primo dato da comunicare è la previsione nel bando di gara, nell’avviso o nell’invito, dell’obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, una quota pari ad almeno il 30% delle assunzioni necessarie per l’esecuzione del contratto sia all’occupazione giovanile (under 36) sia all’occupazione femminile. L’obbligo è previsto dal Decreto semplificazioni e governance del Pnrr (il decreto 77 del 31 maggio 2021) e dalle successive Linee guida per favorire le pari opportunità di genere e generazionali adottate con Dpcm il 7 dicembre 2021 e prevede alcune deroghe motivate che vanno comunicate alla banca dati Anac.

Misure premiali per l’attribuzione del punteggio

Un altro dato che le stazioni appaltanti dovranno comunicare è la previsione nel bando di ulteriori misure premiali che attribuiscono un punteggio aggiuntivo al candidato: ad esempio se vengono utilizzati strumenti di conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro per i propri dipendenti o modalità innovative di organizzazione del lavoro; o se si impegni ad assumere, oltre alla soglia minima percentuale prevista come requisito di partecipazione, donne, giovani under 36 e persone con disabilità per l’esecuzione del contratto; o abbia, nell’ultimo triennio, rispettato i principi della parità di genere. Obblighi per occupazione disabili: Una ulteriore informazione da trasmettere riguarda il richiamo, nel bando, della necessità da parte del concorrente di aver assolto, al momento della presentazione dell’offerta, agli obblighi in materia di lavoro delle persone con disabilità.

Aggiornato il Bando-Tipo n.1/2021

L’ANAC ha, inoltre, aggiornato nuovamente il Bando Tipo per accedere alle gare pubbliche – ai sensi della delibera n. 332 del 20 luglio 2022 – per adeguarlo all’articolo 47 del decreto legge n. 77/2021 che ha previsto l’incentivazione per la parità di genere e generazionali nei bandi di gara. L’Autorità ha anche fornito prime indicazioni a seguito della Sentenza della Corte di Giustizia del 28/4/2022 nella Causa C-642/2020 che ha dichiarato incompatibile con l’ordinamento europeo la norma nazionale  che impone alla mandataria degli RTI di possedere i requisiti previsti nel bando di gara ed eseguire le prestazioni dell’appalto in misura maggioritaria.

 

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