Consiglio nazionale

Bianco: “Si apre nuova fase vita Anci, da noi proposte per completare quadro autonomia”

“Oggi si apre una nuova fase nella vita associativa, partendo da oggi l’Anci avanzerà a governo, Parlamento, Regioni e forze politiche un quadro di proposte che consentano di completare l’autonomia e la capacità di gestione delle macchine amministrative comunali”. Lo ha sottolineato Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale Anci, in apertura dei lavori dell’assemblea che si stanno svolgendo in Campidoglio a Roma.
La prima questione indicata da Bianco come tema di confronto per i prossimi mesi riguarda la necessità di un nuovo codice delle Autonomie. “L’ultimo testo unico delle autonomie locali risale al 2000, quando ero al ministero dell’Interno: bisogna assolutamente arrivare ad un nuovo strumento normativo che integri, innanzitutto, la riforma costituzionale in corso. Ma che – ha aggiunto l’esponente Anci – risolva alcune questioni che incombono sulla nostra quotidiana gestione, come la riorganizzazione del comparto dei piccoli Comuni ed il rapporto tra autonomia e responsabilità, con riferimento alle relazioni tra politica e livelli dirigenziali”.
Altro tema centrale nella disamina di Bianco è la sicurezza urbana con i nuovi strumenti di intervento da assegnare ai sindaci per affrontare i nuovi fenomeni di microcriminalità. “Un ddl sul tema, frutto di una approfondita interlocuzione tra Anci e Viminale, è pronto ormai da mesi. Chiediamo con forza al governo che venga sottoposto alla rapida approvazione del Parlamento”, ha detto il presidente del Consiglio nazionale. E su questo Bianco ha anche auspicato un riconoscimento del ruolo svolto dalle polizie locali “sempre più considerate di serie C rispetto alle altre forze dell’ordine”.
Infine, Bianco ha fatto cenno al tema della riforma delle Regioni. “E’ un tema di estrema attualità, vista anche la riforma costituzionale in via di approvazione. Come numero ed organizzazione sono inadeguate alle complesse azioni e compiti loro assegnate. Va avviato un confronto immediato, dando seguito alle considerazioni già svolte dal vice presidente Ricci nei mesi scorsi”, ha concluso il sindaco di Catania. (gp)

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