Finanza locale

VIII Conferenza Ifel, Investimenti e semplificazione burocrazia focus tavola rotonda del mattino

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a cura di Angela Gallo e Giuseppe Pellicanò
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Nuove risorse per investimenti mirati, semplificazione normativa e decentramento effettivo, ma anche un’attenta riflessione sulle esperienze realizzate, ad esempio sulla gestione degli indebitamenti delle amministrazioni comunali. Questi i temi, in vista della prossima Legge di bilancio, emersi dalla tavola rotonda moderata da Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore che ha animato la prima parte della 8^ Conferenza annuale di IFEL.

“Dobbiamo essere consapevoli del fatto che non possiamo fare politiche di intervento se i soldi non ci sono. La quota di debito è sostanzialmente aumentato perché l’avanzo primario che abbiamo prodotto è stato insufficiente. In questo quadro bisogna puntare ad un nuovo rapporto tra centro e periferia che molto spesso è conflittuale”, ha sottolineato l’assessore al bilancio e demanio del Comune di Milano, Roberto Tasca. A suo parere se “non cambia difatti il rapporto tra centro e periferia non cambieremo il rapporto tra Stato ed enti locali. Più decentriamo – ha proseguito – più abbiamo effetti moltiplicativi a livello organizzativo e macroeconomico come ha sostenuto il sindaco di Novara Canelli”.

Da parte sua Gianni Lemmetti Assessore al Bilancio e al coordinamento strategico delle Partecipate di Roma Capitale, ha analizzato la procedura che l’amministrazione capitolina ha seguito per la rinegoziazione del suo debito. “D’intesa con il commissario, abbiamo messo in piedi un percorso che ha scongiurato una crisi di liquidità. Ne è risultato anche un risparmio effettivo che nei prossimi anni andrà a vantaggio di tutte le amministrazioni in predissesto”, ha evidenziato Lemmetti. “In definitiva abbiamo dimostrato che il Comune di Roma i compiti li ha fatti e continueremo a farli, così come continueremo la nostra battaglia sulle municipalizzate e sulla tenuta del consolidato”.

Federico Gianassi Assessore al Bilancio, partecipate, commercio, attività produttive, rapporti con il Consiglio comunale di Firenze ha invece posto l’accento sulla necessità di rilanciare alcuni investimenti in settori mirati. “Quelli avviati grazie ai finanziamenti sul piano periferie si sono rivelati fruttuosi”, ha detto sottolineando la necessità di semplificazione delle procedure burocratiche.

L’assessore fiorentino ha poi proposto un maggior coinvolgimento dei Comuni in alcuni campi di in cui il governo si è impegnato. “Sulla lotta all’evasione fiscale, si potrebbero prevedere degli incentivi per le amministrazioni locali a supporto all’azione nazionale con il risultato di ottenere risorse da reimpiegare sui territori”. Così come Gianassi ha rilanciato il tema “dell’imposta di soggiorno attraverso una riflessione comune che riguardi tutte le principali città d’arte”.

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