Focus scuola

Sassi: “Completare l’iter perché l’educazione civica arrivi definitivamente tra i banchi di scuola”

I cancelli delle scuole sono pronti a riaprire e i ragazzi di tutta Italia si preparano per un nuovo anno scolastico. Ma quali sono le priorità e le questioni ancora aperte che riguardano le nostre scuole? Abbiamo intervistato Maria Grazia Sassi, assessora del Comune di Casnate con Bernate (Como) e componente della Commissione istruzione dell’Anci, che ci racconta della necessaria sinergia tra Comuni e scuole per formare buoni cittadini dando piena attuazione alla legge sull’educazione civica.
Partendo dalle esperienze già attive nei Comuni, come i Consigli comunali per i ragazzi, secondo Sassi è importante puntare sulla formazione dei giovani cittadini, far scoprire loro come funzionano le istituzioni locali rafforzando il legame tra scuola e Comune.
“Nelle nostre scuole – racconta – abbiamo già tante iniziative in programma: come quelle che riguardano l’organizzazione di appuntamenti per ricordare le date più importanti e significative della storia del nostro paese ma anche dell’Europa. In particolare penso alle diverse attività di dissemination che abbiamo portato avanti nelle scuole per far conoscere ai ragazzi l’Europa e le sue istituzioni”.
Il rispetto delle istituzioni, della nostra Costituzione e l’importanza della partecipazione attiva e della collaborazione nella cura condivisa dei beni comuni sono “semi che vanno coltivati ogni giorno”, precisa Sassi. Semi che contribuiscono a costruire e rafforzare la nostra identità e il senso di comunità e appartenenza.
In questa direzione l’assessora lancia l’idea di “Un giorno in Comune”, una iniziativa per coinvolgere i giovani cittadini alla scoperta della macchina comunale “per vedere più da vicino l’impegno quotidiano profuso dagli amministratori sui territori, per capire il perché impegnarsi per le proprie comunità”.
“Come Anci – conclude Sassi – siamo stati tra i proponenti della legge di iniziativa popolare sull’educazione alla cittadinanza, diventata poi educazione civica, come materia di studio autonoma nelle scuole. Ora ci auguriamo che il nuovo ministro all’Istruzione dia il via all’iter perché l’educazione civica arrivi definitivamente tra i banchi di scuola. Abbiamo bisogno di dare contenuti alla materia, contenuti che vanno declinati a seconda delle scuole e delle età dei nostri ragazzi”.

Leggi l’intervista all’assessora Laura Galimberti – Milano

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