Infanzia

Presentati i risultati “Dalla periferia al centro”: una rete tra scuola, famiglie e territorio

Si è svolto oggi 24 febbraio 2021 il webinar organizzato dall’ANCI di presentazione dei risultati del progetto “Bambini: dalla periferia al centro” (guarda la registrazione integrale  e scarica gli atti del webinar )promosso dal Consorzio Con.Opera e selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini  nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il fondo nato dall’intesa tra le Fondazioni di origine bancarie Acri, Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo sostiene interventi per rimuovere ostacoli di natura economica, sociale e culturale. “Grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in pochi anni sono stati finanziati 422 progetti ed è  stato dato sostegno a 500 mila bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie. Uno strumento fondamentale, soprattutto in questo momento complesso”. E’ quanto dichiara Marco Rossi Doria, Vicepresidente di Con i Bambini. “A causa della pandemia, infatti, il numero di minori che vivono in povertà educativa è drasticamente aumentato –  prosegue il Vice Presidente – e la crisi sanitaria ha fatto emergere ancor più profonde disparità nelle opportunità all’avvio della vita. I bambini/e e ragazzi/e in povertà relativa e in povertà assoluta sono 3,5 milioni:, un’enormità. L’abbandono scolastico e il fallimento nell’apprendere a scuola si manifestano ovunque vi siano fragilità sociali. E’ l’emblema di un diritto alla scelta che è stato compromesso. I divari educativi dipendono dalla condizione di partenza e per troppe ragazze e ragazzi la scelta appare già vincolata: dove nasci, in che posto vivi, la condizione sociale della famiglia contano troppo in Italia e smentiscono l’art. 3 della Costituzione”. Conclude il Vice Presidente Rossi Doria “E’ tempo di un’azione potente per invertire la rotta e garantire a tutti e tutte i bambini/e e i/le ragazzi/e la pari dignità effettiva investendo così anche nella crescita del nostro Paese e nella sua coesione”. Obiettivo generale del progetto  quello di promuovere sul territorio interventi finalizzati al contrasto del fenomeno della povertà educativa dei minori creando una rete tra diversi soggetti: Comuni, Università, Fondazioni (Istituto degli Innocenti di Firenze, Ospedale pediatrico Meyer Onlus, Cooperative, Associazioni di settore e Musei) che hanno lavorato in stretta sinergia. Per Stefano Quadraroli, Presidente del Consorzio Con.Opera, “il progetto è nato per facilitare e rafforzare i legami generativi tra le sue componenti (genitori – scuola – istituzioni) il nostro progetto nazionale, sostenuto da Con I Bambini, ci ha permesso di valorizzare l’importanza della comunità educante nella crescita armoniosa dei bambini, con l’obiettivo di facilitare e rafforzare i rapporti generativi, e così combattendo gli eventuali fenomeni di “povertà educativa”. “Tutti i servizi hanno riguardato – prosegue il Presidente Quadraroli – interventi mirati ed innovativi in vari ambiti: l’educazione motoria e la creatività, visite a musei e realtà culturali importanti (per le famiglie), la sperimentazione della continuità educativa nella fascia 0-6, nuove forme di accesso al servizio scolastico fuori dagli orari e dai periodi abituali, spazi e supporti per l’esperienza delle neomamme, attività di ricerca e formazione sui temi della crescita, dell’educazione e dell’apprendimento. Infine, Quadraroli osserva come queste attività hanno rappresentato anche una opportunità di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia, e quindi per i genitori un’occasione di consapevolezza dell’importanza di percorsi educativi condivisi con i figli in età precoce, sostenendo famiglie in condizioni di possibile povertà educativa ed attivando, con il coinvolgimento dei soggetti del territorio, la rete delle relazioni e di esperienze che aumentano la fiducia nella comunità educante. “Questo progetto ha rappresentato un’importante occasione per mettere in campo sui territori interventi mirati di sostegno per i bambini e le bambine della fascia 0/6 anni e per le famiglie più vulnerabili, attraverso il potenziamento e l’ampliamento di servizi educativi e di cura anche gratuiti.” Così Sara Funaro, assessora del Comune di Firenze e componente della Commissione Istruzione, Politiche educative ed edilizia scolastica ANCI. “Le azioni sperimentali del progetto che spaziano da attività culturali, motorie, creative hanno coinvolto diverse città – prosegue l’Assessora Funaro – raggiungendo l’importante risultato di creare una capillare rete tra famiglie, comunità educante e territorio attraverso il supporto del partenariato pubblico e privato”. L’assessora Funaro inoltre sottolinea che “Tra le azioni messe in campo molto importante lo spazio neo mamme, un luogo di ascolto, un punto di incontro per mamme e bimbi, un’occasione di condivisione di esperienze che ha accolto circa 400 mamme. Il progetto porta avanti un lavoro importante che si inserisce nel percorso di contrasto alla povertà educativa minorile offrendo diverse attività di sostegno alle famiglie nei primi anni dell’esperienza della genitorialità con l’aiuto di professionisti nel campo ostetrico, nutrizionistico e della pedagogia infantile. Una risposta concreta alle esigenze delle famiglie”. “Preziosa  anche l’azione della sperimentazione 0/6: la consapevolezza di comprendere che già da questa fascia di età si può contrastare la povertà educativa anche attraverso la continuità a livello educativo e didattico tra nido e scuola materna”, conclude l’assessora Funaro.

I materiali del webinar:

Slide – Risultati valutazione
Slide – Fondazione Meyer
Slide – Attività spazio neo mamme
Slide – Attività progetto
Progetto generale
Atti del webinar

VIDEO