Politiche giovanili

I progetti di ‘Sinergie’: racconti di resilienza, le storie di Mantova e Ravenna

Il progetto “Virgilio e Dante 4.0, nuove storie antichi maestri” intende replicare nella città di Ravenna il modello di successo “CreativeLab” utilizzato già a Mantova, nel quale sono state coniugate in modo innovativo creatività e partecipazione attivando processi di cambiamento sociale con nuove idee, nuovi prodotti e servizi, nuove pratiche e nuove forme di valutazione. A Ravenna verrà dunque realizzato “Almagià Creative Hub” presso il centro Artificerie Almagià. In entrambe le città i giovani saranno protagonisti nella ideazione e realizzazione delle attività di co-progettazione di eventi creativi per la rigenerazione del quartiere, azioni di crowdfunding, costruzione di panel, workshop e attivazione di laboratori di Street Art. Verrà dunque attivato un dialogo creativo tra i 2 spazi (CreativeLab Mantova e Almagià Creative Hub Ravenna) mediante residente creative, scambi di artisti, coproduzione, attivazione di percorsi di alta formazione e professionalizzazione per i giovani creativi del territorio.
“Questa iniziativa è il consolidamento di un’esperienza cominciata anni fa con la riqualificazione di Lunetta e in particolare di quello che oggi è il Creativelab, uno spazio deputato alla creatività in cui i giovani possono trovare opportunità di espressione e di crescita perfettamente integrato con il quartiere”, hanno sottolineato Andrea Caprini e Alessandra Riccadonna, assessori al Welfare e politiche giovanili del Comune di Mantova.
“I Comuni di Mantova e Ravenna – ha rimarcato Valentina Morigi, assessore alle politiche giovanili del Comune di Ravenna – hanno in comune numerose caratteristiche, per esempio la presenza di quartieri affini, popolosi, in cui l’industria creativa, la street art e i laboratori creativi e culturali hanno costituito la chiave di volta per rigenerare la zona urbana”.
Tutte le linee di azione del progetto sono state avviate e godono di un buono stato di avanzamento. I giovani beneficiari diretti sono già stati coinvolti in entrambe le realtà e a Ravenna quattro giovani under 35 selezionati collaborano attivamente alla cabina di regia della città per il progetto. Durante l’estate 2020, seguendo tutti i protocolli di sicurezza, sono stati organizzati anche alcuni eventi in presenza. Le restrizioni legate alla pandemia hanno però costretto le amministrazioni a compiere uno sforzo riorganizzativo per trasferire parte delle attività su piattaforme digitali. La reazione alle difficoltà dei due Comuni ha quindi permesso di realizzare comunque diverse iniziative culturali e artistiche in entrambe le città. La speranza per una completa riuscita del progetto è quella di ripristinare il maggior numero possibile di attività in presenza, quando la situazione sanitaria lo consentirà, per permettere anche momenti di socialità e scambio di esperienze tra i giovani coinvolti nel progetto.