Raccolta differenziata

Al via da Bari la consultazione nazionale promossa da Anci e Conai per rinnovare l’accordo

Prende il via da Bari, domani, giovedì 4 ottobre, alle ore 14, a Palazzo di Città, la consultazione per il nuovo accordo quadro Anci-Conai rivolta a tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti di imballaggio, e in particolare ai Comuni, al fine di identificare eventuali criticità e raccogliere proposte che provengono dai territori. L’accordo, il quarto dalla data di stipula del primo accordo, nel 1999, disciplina le modalità di conferimento e l’entità dei corrispettivi che i Consorzi di filiera aderenti al sistema Conai riconoscono ai Comuni convenzionati (o ai soggetti da questi delegati) a fronte dei maggiori oneri sostenuti per la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio.
Anci e Conai, consapevoli dell’importanza che l’accordo riveste per i Comuni nel contesto dei nuovi obiettivi e delle nuove regole stabilite dal recente pacchetto europeo sull’economia circolare, e in vista della prossima scadenza dell’attuale Accordo Quadro (il 31 marzo 2019) organizzano il ciclo dei sei incontri territoriali, che partono con l’iniziativa di Bari e si concluderanno il 23 ottobre a Rimini, in occasione dell’Assemblea annuale di ANCI. Gli ulteriori incontri si terranno il 12 ottobre a Palermo, il 15 a Milano, il 16 a Firenze, il 17 a Padova e il 23 a Rimini.
“A poco più di di sei mesi dalla scadenza dell’accordo in vigore – dichiara il presidente dell’Anci Antonio Decaro – lanciamo, con il contributo di Conai, una serie di incontri nelle varie aree del Paese per raccogliere le criticità e le proposte direttamente dai territori, per capire cosa non ha funzionato e come si possa fare meglio, con l’obiettivo di migliorare la separazione dei rifiuti e la qualità dei materiali da avviare a riciclo”.
Nel quadro della consultazione nazionale, oltre agli incontri territoriali, è stata predisposta una piattaforma on-line raggiungibile dal sito istituzionale di ANCI che consente a tutti i portatori di interesse, che non potranno partecipare a uno dei sei incontri, di segnalare i problemi o invece i punti di forza dell’attuale Accordo Quadro e di esprimersi sui singoli allegati tecnici. La piattaforma sarà accessibile fino al 23 ottobre.