#Ancigiovani2021

Vurchio: ”Serve la riforma del testo unico degli enti locali per poter gestire al meglio il Pnrr”

“Il contesto pandemico ha mutato il nostro modo di pensare e di agire, condizioni necessarie per contribuire alla ripartenza del Paese. Molti i temi toccati nella giornata di ieri, a cominciare dal nostro ruolo nella gestione del Pnrr”. Così Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare e vicepresidente nazionale di Anci Giovani, ha aperto i lavori della seconda giornata dell’Assemblea programmatica. “I Giovani amministratori possono e devono dare un grande contributo alla ripresa, ma hanno bisogno di sostegno. I numeri parlano chiaro: il 28,4% del totale è composto da amministratori under 40. I sindaci giovani, tuttavia, sono la metà del 2004, perché i giovani non vogliono candidarsi – ha proseguito nel ragionamento Vurchio – Oggi diventare amministratore locale fa assumere immani responsabilità. Lo facciamo per pochi soldi. Spesso facciamo i segretari di noi stessi senza staff adeguati. Subiamo anche il tritacarne mediatico e giudiziario. E’ necessaria, pertanto, un’urgente riforma della responsabilità dei sindaci e del testo unico degli enti locali. Positivo, ad esempio, il ritorno in presenza dei dipendenti pubblici, annunciato dal Ministro Brunetta, per rimettere in moto la macchina amministrativa dei Comuni e gestire servizi in maniera più efficiente e puntuale ai cittadini. La sfida del Pnrr va accolta e giocata con entusiasmo, però occorrono risorse, soprattutto in tema di personale, oggi carente specialmente nei piccoli Comuni. Anche in questo settore cruciale serve una riforma del meccanismo di assunzione e di reclutamento di professionalità capaci e adeguate a gestire l’attuazione del Pnrr per quella parte che riguarda gli enti locali”, Ha concluso il sindaco di Cellamare.

 

 

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