#MissioneItalia2022

Gualtieri: “Città hanno superato bene la prima fase del Pnrr, ora la sfida dell’attuazione”

“Le città hanno superato con successo la prima fase del Pnrr, quella dei bandi e delle risorse. Ora ci attende un momento cruciale che è quello dell’attuazione dei progetti. Le città avranno un ruolo centrale e un momento come questo voluto dall’Anci è significativo e importante per confrontarci e discutere di come migliorare le azioni”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, aprendo i lavori di “Missione Italia”, l’evento Anci che alla Nuvola di Roma farà per due giorni il punto della situazione sul Pnrr.
“Il Next Generatio Eu – ha spiegato il sindaco di Roma – è un salto di qualità determinante, che segna una svolta nell’investimento delle risorse. L’Italia ha l’opportunità unica per innalzare il proprio tasso di crescita, in termini socio-economici e di infrastrutture. Per fare questo le città. Possiamo con il Pnrr ridurre le fratture sociali e mettere il nostro Paese all’avanguardia e su questa sfida i Comuni e le Città devono essere protagonisti”.
A Gualtieri a fatto eco il presidente dell’Upi e sindaco Michele De Pascale. “Quando guardiamo all’attuazione del PNRR – ha detto – dobbiamo provare a immaginare come sarà l’Italia del 2026. Quali nuove opere avremo realizzato, quali criticità avremo risolto, come sarà la pubblica amministrazione, che livello di mobilità saremo in grado di offrire a cittadini e imprese. Dobbiamo disegnare – ha aggiunto De Pascale, uno scenario chiaro, che tracci l’impatto sulle città e sulle Province, sui territori. Perché le politiche economiche del Paese dei prossimi anni devono essere costruite proprio intorno a questo quadro. Non possiamo pensare al PNRR  – ha concluso – come al solo strumento a disposizione: dobbiamo considerarlo “lo” strumento, il più importante, ma all’interno di una nuova visione dell’Italia”.
“La Regione deve ritagliarsi un ruolo di coordinatore degli investimenti e dell’azione dei Comuni – lo ha detto Daniele Leodori, vicepresidente della Regione Lazio che ha fatto le veci del Presidente Nicola Zingaretti – Dobbiamo utilizzare le risorse del Fondo sviluppo e coesione. Abbiamo una quantità doppia di risorse, da aggiungere a quelle del Pnrr. Si tratta anche d’investire sulla formazione. Dobbiamo, tuttavia, stare attenti a non lasciare indietro nessuno, dunque non trascurare la coesione sociale. I piccoli Comuni pertanto – ha aggiunto – devono svolgere un ruolo da protagonisti. Ritengo sia uno spunto di riflessione importante per evitare che si creino ulteriori disuguaglianze fra enti territoriali. Stiamo pertanto cercando di supportare gli enti locali per sfruttare al meglio le risorse del Pnrr. Vogliamo a tal fine dotarci di uno strumento in tal senso. L’obiettivo prioritario è quello di recuperare competitività a livello complessivo e territoriale”.