Welfare

Bianco e Pella: “Pnrr occasione irripetibile per integrazione sanità, centrale il ruolo dei Comuni”

“Per cogliere appieno l’irripetibile occasione di evoluzione che ci offre il PNRR, abbiamo bisogno di una visione strategica rispetto a ciò vogliamo realizzare, ed un estremo bisogno della capacità collettiva di perseguirla. Ma soprattutto bisogna dare a tutto questo un’anima, una spinta etica, una radice culturale, una prospettiva di costruzione del futuro”. Lo ha affermato Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, intervenendo alla tavola rotonda sulle mission Inclusione Coesione e Salute del PNRR che ha caratterizzato la seconda giornata del sesto Forum mediterraneo in Sanità in corso a Bari su iniziativa di Federsanità.
Secondo Bianco, “per produrre un avanzamento effettivo dei nostri sistemi sanitari e sociali, il PNRR deve essere inteso come un insieme di linee progettuali e di riforme preziosissime, che possono finalmente costituire l’innesco al cambiamento atteso da tanti anni. Sarebbe invece un gravissimo errore pensare alla singola linea di finanziamento come un elemento fine a sé stesso. Così come, d’altra parte, sarebbe un errore gravissimo non inquadrare questo enorme processo all’interno delle complessità delle nostre comunità locali”, ha aggiunto.
Per questo motivo “l’impegno delle Amministrazioni locali è legato alla responsabilità di seguire contenuti, obiettivi e tempi del PNRR ma è allo stesso tempo legato alla responsabilità, condivisa con le Aziende sanitarie, di costruire la nuova struttura territoriale per la salute dei prossimi decenni, un sistema più vicino ai bisogni della popolazione, da lasciare in eredità alle prossime generazioni”, ha evidenziato il presidente del consiglio nazionale Anci.
Da parte sua Roberto Pella, vicepresidente vicario Anci e delegato alla Salute, ha ricordato come “oggi la forte istanza di salute espressa dai cittadini tocca sempre di più gli ambiti di azione e intervento dei comuni e dei sindaci”. Per questo a suo parere “è importante riconoscere ruolo, strumenti e risorse per fare sì che i comuni concorrano a realizzare, finalmente, una vera integrazione socio-sanitaria”. Integrazione “che oggi deve dare risposte ad ampio spettro, dalla promozione di stili di vita sani al welfare alla riorganizzazione dei servizi sul territorio in ottica di prossimità”.
In questo senso “l’ANCI – ha ricordato Pella – è molto impegnata in questa direzione, grazie anche all’attivazione di percorsi di formazione dedicati agli under 35 volti a supportare le Amministrazioni comunali nel ruolo di regia e coordinamento delle politiche per la Salute Pubblica”.

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