Urbact

Attività e progetti della rete italiana: il punto alla riunione del Comitato nazionale Urbact

Come procede il programma Urbact e quali sono le azioni e i progetti realizzati dalle città? Si è svolta il 4 maggio la riunione del Comitato nazionale di monitoraggio Urbact co-presieduto dalla Regione Molise e dal  Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili a cui ha preso parte anche l’Anci in qualità di NUP. L’incontro online, a cui hanno partecipato anche le Regioni, l’Agenzia di coesione e il Dpcoe – Dipartimento delle politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, è stata l’occasione per aggiornare sullo stato dell’arte del programma europeo attraverso l’esperienza delle città italiane con gli action plan locali ma anche con la realizzazione di interventi innovativi che abbracciano diverse tematiche: dall’urban plannig alla salute urbana, dal turismo alla mobilità sostenibile.
I partecipanti si sono confrontati anche sulle iniziative messe in campo negli ultimi network avviati come UIA – Urban Innovative Actions e il Transfer Network sulla buona pratica di Mantova centrata sul rapporto tra cultura e contrasto ai cambiamenti climatici.
Nonostante la pandemia e le conseguenze dell’emergenza sanitaria, hanno rimarcato i partecipanti, le città italiane sono riuscite a portare avanti progetti innovativi che sono stati in grado di coinvolgere attivamente le comunità locali replicando le buone pratiche già sperimentate da altre città italiane ed europee. Esperienze che ancora una volta dimostrano come i progetti Urbact non hanno solo un forte impatto sulle città ma riescono a legarsi anche ad altre iniziative locali contribuendo a definire i regolamenti e la legislazione nazionale soprattutto sui temi legati allo sviluppo urbano sostenibile. In questa direzione un esempio è la rete del National Practices Transfer Initiative centrato sulla replica della buona pratica di Mantova: le città protagoniste si stanno confrontando e cimentando nella revisione di alcuni regolamenti comunali sulle manifestazioni pubbliche, sagre ed eventi per capire come integrare i criteri ambientali minimi (Cam) per rendere tali eventi sempre più verdi e sostenibili contribuendo al dibattito nazionale sul tema. Attraverso il programma Urbact la dimensione europea e quella nazionale delle buone pratiche si intrecciano con riflessi anche sulla legislazione e sui regolamenti nazionali.

Articolo presente in: