Anci Regionali

Assemblea Anci Lombardia, Guerra: “Stagione tumultuosa, ma ci sono segnali importanti per i Comuni”

“Abbiamo avuto un particolare e significativo riconoscimento in occasione dell’Assemblea Nazionale di Anci. Ci sono segnali importanti anche su temi sui quali si inizia a metter mano come sulla reputazione e responsabilità dei Sindaci o sulle indennità dei sindaci. Un clima diverso anche su personale e sulle competenze, temi sui quali si iniziano a vedere provvedimenti per una valorizzazione del lavoro pubblico, temi che devono essere al centro di questa stagione”. Lo ha detto il presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, nel corso dell’assise regionale lombarda di oggi 16 dicembre a Milano.
“Siamo in una fase complessa – ha spiegato Guerra – con una straordinaria disponibilità di risorse, la lotta al cambiamento climatico, insomma una stagione di cambiamento tumultuosa dove si incrociano rischi e difficoltà. C’è un rimbalzo forte del sistema economico, una fase di grande opportunità, ma con il rischio di tensioni sociali, lo dimostra lo sciopero di oggi. C’è anche un effetto long covid che riguarda anche i Comuni e le loro finanze locali, penso per esempio alle tasse di soggiorno. Siamo inoltre a un appuntamento importante con la storia, ma non siamo pronti a causa della disabitudine all’investimento, per la riduzione e l’invecchiamento del personale.
In teleconferenza è intervenuto il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco che nel ringraziare Guerra “per il modo con cui ha guidato la più importante Anci regionale ha ricordato al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, presente all’assemblea che “non c’è un sentimento di ostilità dei Comuni verso le Regioni, non potrebbe esserci. Vogliamo solo che dalle Regioni, verso i Comuni, ci sia un atteggiamento di maggiore disponibilità, perché non in tutte le Regioni è stata creata una cabina di regia con i Comuni per la gestione delle risorse del PNRR.”
Bianco ha proseguito portando l’attenzione sull’agenda Anci, che vedrà proprio in questa giornata l’Associazione incontrare il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per discutere di alcune questioni che interessano la quotidianità dell’azione dei Comuni. “Innanzitutto quella legata ai segretari comunali perché avere un segretario solo qualche ora alla settimana non è possibile”. Altro tema oggetto dell’incontro è quello della polizia locale, in merito al quale “chiederemo che ci sia un rinnovo della disciplina che li riguarda. Infine la riforma del TUEL che è uno dei temi su cui il governo ha deciso di intervenire. Su queste tematiche ci siamo e stiamo lavorando, anche nel confronto col governo. Ora si tratta di chiudere sugli impegni presi”.
Anche il governo rappresentato nel corso della riunione, grazie alla presenza dela ministro per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini che ha sottolineato l’impegno da parte del suo Ministero per rispettare le scadenze imposte dal PNRR, per far fronte alle quali è necessario rafforzare le risorse umane negli Enti Locali. E proprio su questo ha ricordato la messa a disposizione di mille professionisti che aiuteranno a smaltire arretrati. Gelmini ha ribadito come sia necessario affinare le competenze per i diversi livelli di governo così come è necessario che la programmazione regionale debba essere sinergica con il ruolo dei Comuni che sono soggetti attuatori, solo in un rapporto di leale collaborazione sta il successo delle scadenze imposte dall’Europa.