Accadde in città

12 ottobre 1935 nasceva Pavarotti. Muzzarelli (sind. Modena): “Il Maestro nella Città del Belcanto”

“Quarant’anni di storia, di teatro e di piazze e una voce che continua ad echeggiare nei cinque continenti, creando passione e suscitando emozioni”.
Così il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, a 86 anni dalla nascita del tenore Luciano Pavarotti. “Una lunga carriera iniziata nel 1961 e che non si è mai arrestata – commenta con orgoglio il primo cittadino -”. Un artista straordinario legato alla sua città, un mito e una leggenda della lirica, un uomo che ha emozionato il mondo.
Arte e motori sono una testimonianza eccezionale della tradizione culturale modenese: la casa natale di Big Luciano, per volontà della Fondazione Pavarotti trasformata in Museo, “rappresenta insieme al marchio Ferrari il punto d’orgoglio di cui andare fieri – precisa Muzzarelli – elementi che continuano a rendere vivo, a creare passione e a stabilire nuove dinamiche e nuovi scenari nel turismo mondiale”.
Intitolando il Teatro Comunale Pavarotti-Freni, Modena vuole contribuire a valorizzare la passione per la lirica e a far emergere artisti di grande fama nazionale e internazionale, come il grande soprano Mirella Freni, insieme a Pavarotti, ambasciatrice della città nel mondo.
E il sindaco prosegue: “la nostra è una città in cui si rafforza il senso di appartenenza e di  comunità, fatta di valori, di passione e di tanto sapere, per creare opportunità di lavoro, creatività, partecipazione, spirito di bellezza e di arte, una città in cui si dà spazio ai grandi talenti e ad una musica che fa bene all’anima e al cuore. Questa – conclude il primo cittadino – è Modena, questa la Modena di Luciano Pavarotti”.

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