Sport

Videoconferenza con ministro Spadafora. Pella e Frongia: “Fiduciosi nel sostegno del governo”

“Accolgo con favore la disponibilità del Ministro Spadafora ad ascoltare le istanze provenienti dagli enti locali, proprietari del 98% degli impianti sportivi e, in molti casi, diretti gestori degli stessi. Sono necessarie per i Comuni risorse adeguate che potremo destinare direttamente alla ripresa delle attività; al contempo, norme armonizzate a livello nazionale per la protezione della salute dei cittadini e la sanificazione degli ambienti”. E’ quanto ha sottolineato il vice presidente vicario di Anci, delegato per lo Sport e sindaco di Valdengo, Roberto Pella rispetto all’incontro che si è tenuto ieri in videoconferenza con il ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, gli assessori allo sport e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando in rappresentanza delle città metropolitane.
“Nel massimo rispetto delle regole sanitarie e delle indicazioni del comitato scientifico – ha proseguito Pella – è necessario ripensare alla tutela della salute e del benessere psico-fisico dei cittadini, specie i più fragili, coniugando regole di distanziamento fisico e libertà di movimento. E i Comuni possono essere in prima linea per ridefinire gli spazi destinati all’attività ludico-sportiva e il loro utilizzo in modo sicuro, gestendo ad esempio i flussi di entrata e uscita dai parchi o provvedendo alla sanificazione prima e dopo ogni turno degli impianti.”
A prendere parte alla videoconferenza anche l’assessore allo sport, politiche giovanili e grandi eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia che ha rimarcato: “È stato un proficuo e costruttivo confronto tra gli assessori allo Sport delle Città Metropolitane e il Ministro Spadafora che ci ha manifestato la sua massima disponibilità. Siamo quindi fiduciosi che il sostegno del Governo non mancherà e nel frattempo abbiamo il compito, come amministratori, di agire in maniera sinergica e garantire il sostegno al nostro territorio e al mondo sportivo di base”.
Nel corso del confronto le Città Metropolitane hanno presentato un documento riassuntivo delle principali criticità del settore, auspicando la massima disponibilità ad accogliere le richieste espresse e la collaborazione, da parte del Ministro, per porre in essere la fase 2 della ripartenza dei territori. Tra le proposte avanzate l’incremento della dotazione del fondo Sport e Periferie, già confermato dal Ministro, che consentirà la realizzazione di nuovi playground e spazi urbani per la pratica sportiva, per la stesura del nuovo bando è stato assicurato il pieno coinvolgimento dell’Anci.
E’ stata inoltre richiesta la possibilità per i Comuni di prorogare la durata delle concessioni degli impianti sportivi per garantire un riassoribimento dei debiti e mancati incassi causati dall’emergenza la defiscalizzazione delle sponsorizzazioni e dei contributi che sostengono lo sport e l’innalzamento della deducibilità delle spese per la pratica sportiva per tutti i cittadini. Anci, ha infine chiesto di attivare, un tavolo di lavoro con la partecipazione di UPI e Regioni, per individuare insieme al Ministero le misure per consentire, nel rispetto delle norme di sicurezza, la ripresa progressiva delle attività sportiva , con particolare riferimento allo sport di base e all’utilizzo dell’impiantistica indoor e outdoor.

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