IX Conferenza

Marino (Anci Campania): “Comuni centrali per gli investimenti, si replichi il modello Genova”

“Non è un caso che i lavori abbiano evidenziato la centralità dei Comuni per la prospettiva di sviluppo e ripresa del Paese. I Comuni hanno recuperato il loro ruolo nella filiera istituzionale ma devono averne riconosciuto uno anche sotto il profilo degli investimenti. Abbiamo bisogno del ‘modello Genova’ con spazi di responsabilità dei sindaci e tempi certi per imprenditori e territorio”. Ad affermarlo è stato Carlo Marino, Presidente di Anci Campania e sindaco di Caserta intervenendo alla giornata conclusiva della 9a Conferenza nazionale sulla finanza locale organizzata in modalità streaming da Anci e Ifel. Parlando durante la sessione dedicata alla capacità e alla capacità amministrativa locale e al nuovo ciclo di sviluppo, Marino ha indicato alcune priorità per il prossimo Recovery Plan.
“Il Paese ha bisogno di infrastrutture immateriali e materiali: la priorità – ha proseguito il presidente di Anci Campania – va di certo alla digitalizzazione e al capitale umano che deve lavorare sulla governance del territorio nella fase di ripartenza”.
Secondo Marino è altresì importante che gli interventi governativi siano slegati da una logica spot. “Le task force sono utili ma vi è necessità di costruire modelli organizzativi stabili coinvolgendo Regioni e Comuni”. Ma su tutto serve sburocratizzare allentando lacci e laccioli amministrativi: “Non vorrei che, se non ci saranno miglioramenti su questo punto, le difficoltà amministrative finiscano per essere un’ulteriore complicanza alla spesa dei Fondi comunitari”, ha concluso il sindaco di Caserta.

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