Anci regionali

I sindaci marchigiani ad Assisi per l’offerta dell’olio della lampada votiva del Patrono d’Italia.

“Vigilia Francesco, fratello santo, sul nostro popolo, illumina i governanti, veglia sulle sorti dell’Italia. Guarda con benevolenza la nostra regione Marche, rafforza i vincoli di unità. solidarietà e fraternità, benedici tutti i lavoratori, dona loro e a tutte le famiglie prosperità e pace”. Con queste parole il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, a nome di tutti i comuni marchigiani, ha donato l’olio per la lampada votiva del Poverello di Assisi. “Con questo simbolico gesto esprimiamo l’amore che tutti gli italiani hanno per te e imploriamo la tua costante protezione”, ha aggiunto Mancinelli nel corso della celebrazione cui era presente la sindaca di Assisi, Stefania Proietti. Alle celebrazioni della festa di San Francesco, patrono d’Italia, è intervenuto anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, arrivato ad Assisi per partecipare alle celebrazioni con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
L’Anci nazionale è stata rappresentata da Enzo Bianco presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione. Lo stesso Bianco nel pomeriggio del 3 ottobre è era intervenuto a Roma  alla XX Assemblea Nazionale de I Borghi più belli d’Italia, l’Associazione che valorizza e promuove i piccoli comuni italiani d’eccellenza, di cui fanno attualmente parte 312 Borghi.

“Quest’anno due italiani su tre hanno visitato i Borghi durante l’estate appena trascorsa, bilanciando in qualche modo il crollo dei flussi di turismo da altri paesi. Si tratta di un dato significativo, che indica una vera opportunità, ancor più perché legata alla voglia di scoprire prodotti e tradizioni del nostro Paese”, ha affermato il presidente del Cn nazionale.
“L’Anci, con in testa il presidente Antonio Decaro ed io – ha sottolineato Bianco – sosterrà la richiesta di destinare risorse per ridurre le distanze fra i Borghi e le realtà più grandi, distanze anche in senso tecnologico e di divario digitale, per favorire la nascita di imprese nel campo del turismo sostenibile e per un indispensabile piano di manutenzione straordinaria dei Borghi.


“Valorizzare i Borghi più belli significa valorizzare le tipicità e la ricchezza di diversità del Paese, significa che non si devono abbandonare i piccoli Comuni, che rappresentano i due terzi del territorio del Paese. Si tratta di una grande opportunità di sviluppo e di occupazione, oltreché di salvaguardia della nostra identità. A partire da novembre – ha concluso il presidente del Consiglio nazionale – un gruppo di lavoro della presidenza Anci svilupperà questi progetti assieme al nuovo direttivo dei Borghi più belli d’Italia”.