Comitato delle Regioni

Apostolos Tzitzikostas nuovo presidente del CdR, Bianco confermato al bureau come membro italiano

BRUXELLES – “So benissimo che il mio compito sarà difficile e che lo potrò portare avanti solo col vostro sostegno. Solo insieme possiamo rendere il CdR più visibile ed efficace. Da parte mia sarò al servizio di tutte le zone d’Europa, rurali e urbane, a Est come a Ovest, da Nord a Sud, affinché il Comitato delle Regioni sia per l’inclusione, per la parità e l’emancipazione delle donne e per il rispetto delle differenze da promuovere attraverso il dialogo”. Con queste parole si è presentato Apostolos Tzitzikostas, governatore della Mecedonia centrale, che da oggi è il nuovo presidente del Comitato delle Regioni. Tzitzikostas è stato eletto per acclamazione nel corso della seduta plenaria del CdR che ha anche eletto come primo vice presidente il governatore delle Isole Azzorre, Vasco Alves Cordeiro.
Giornata di elezioni anche nella delegazione italiana dove il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, succede al presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, alla guida della delegazione italiana.
“Siamo stati di gran lunga la delegazione che ha presentato e discusso il maggior numero di pareri tra tutte delegazioni nazionali”, ha detto Bianco che ha conservato il ruolo di componente italiano del bureau. “Anche da un punto di vista di presenze – ha aggiunto – in questi anni la nostra delegazione ha assicurato la più alta percentuale di presenze, superando il 90 per cento delle presenze che anche nelle varie commissioni sono state altissime”.
Il neo capo della delegazione italiana, Roberto Ciambetti – anche lui nel bureau insieme a Bianco e al presidente della regione Molise, Donato Toma – ha subito ricordato che il CdR parteciperà alla conferenza per il futuro dell’Europa. “Lì mi auguro – ha detto – che ci sia l’opportunità di fare il tagliando a questa Europa, per mettere a regime i progetti iniziati e che portino l’Europa più vicino ai cittadini. La delegazione ha concluso – ha competenze e peso politico per poter incidere in questa direzione”.
“Credo che le priorità – ha detto da parte sua la sindaca di Roma, Virginia Raggi – siano quelle di approfondire e sviluppare al meglio il New Green Deal, una priorità anche per il Parlamento europeo. E anche di parlare delle condizioni dei cittadini comunitari che devono tornare al centro dell’agenda politica . “L’Anci – ha concluso la Raggi parlando dell’impegno dell’Associazione in ambito europeo – è una di quelle associazione in cui i sindaci si ritrovano al di là di qualunque tipo di barriera ideologica perché viviamo tutti gli stessi problemi”.
Infine il consigliere comunale di Morazzone e membro della delegazione italiana al CdR, Matteo Bianchi: “L’Italia ha bisogno di rivendicare le proprie specificità che sono fatte anche di piccole e medie imprese e di piccoli Comuni. Sono convinto – ha concluso – che questo sarà un mandato che garantirà gli interessi di tutta la delegazione italiana”

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