Città portuali

Pubblicato il DM per ristori ai comuni per il calo del traffico crocieristico da covid-19

Segnaliamo la pubblicazione sulla G.U. n. 248 del 16 ottobre 2021  del Decreto 17 agosto 2021 n. 333, del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, recante Assegnazione delle risorse alle città portuali per le mancate entrate in conseguenza del calo del traffico crocieristico a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il provvedimento è emanato in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 734 della legge 178/2020, prevede l’assegnazione del Fondo istituito presso il MIMS avente una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2021. Le risorse sono destinate alle città i cui porti siano oggetto di traffico crocieristico (scali di capolinea e/o scali intermedi) che hanno subito perdite economiche, intese, ai sensi del decreto stesso, le mancate entrate delle amministrazioni interessate in conseguenza della riduzione del traffico da turismo crocieristico conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 per il periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020, rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019. La domanda, redatta secondo il modello allegato al decreto, deve essere presentata dal sindaco, quale rappresentante legale dell’ente locale, esclusivamente a mezzo PEC entro il 16 novembre p.v., all’indirizzo di posta elettronica certificata dg.tm@pec.mit.gov.it.  Entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, i provvedimenti di accoglimento o di rigetto delle medesime domande redigendo apposito elenco, con l’indicazione delle somme riconosciute ai singoli richiedenti, che è pubblicata sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, nella sezione Amministrazione trasparente. Il contributo è corrisposto in misura pari alla riduzione subita, fermo restando che, in caso di insufficienza delle risorse del fondo, si procede ad una riduzione proporzionale dei contributi riconosciuti al fine di tenere conto della perdita complessiva numerica dei passeggeri dichiarata da tutte le città portuali richiedenti.