Patrimonio culturale

Pella: “Bene attivazione fondo dell’ICS per sua valorizzazione”

L’Anci esprime soddisfazione per l’avvio operativo da parte dell’Istituto del Credito Sportivo del Fondo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale che segna il suo debutto anche sui temi della Cultura, settore dove la domanda di credito agevolato è notevole, sia per quanto riguarda la parte pubblica che per quella privata.
Un ringraziamento particolare va al Presidente dell’ICS Andrea Abodi, al Ministro Franceschini e a tutti coloro che si sono impegnati perché questa importante innovazione potesse realizzarsi. L’Anci, che vanta con l’ICS un consolidato rapporto di collaborazione, è pronta a fare la sua parte per informare e coinvolgere i Comuni in questa nuova importante iniziativa.
Nello specifico l’Associazione sottolinea il grande interesse dei municipi per la linea di finanziamento, prevista dal Fondo, che concede mutui a tasso zero per interventi riguardanti il patrimonio e le istituzioni culturali degli enti locali (musei, biblioteche, archivi, edifici monumentali ecc.), anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato; una linea che sarà disciplinata da un apposito bando in uscita a breve, sulla falsariga del bando sull’impiantistica sportiva, che ha trova grande apprezzamento e partecipazione da parte dei Comuni.
Tale strumento consentirà – si evidenzia – di aprire un grande cantiere nazionale, a cui Comuni, che hanno in carico la grande maggioranza dei beni e delle istituzioni culturali, saranno certamente molto interessati a partecipare. Per questo l’Anci auspica che la dotazione finanziaria finora prevista, utile a determinare un primo lotto di interventi significativi, possa essere al più presto ampliata, in accordo fra Governo e Parlamento.
“La collaborazione tra ANCI e Istituto per il Credito Sportivo è consolidata e proficua, se solo pensiamo ai quasi 2500 cantieri di sport avviati in questi ultimi anni”, ricorda Roberto Pella, vicepresidente vicario di Anci. “Fondata su una profonda condivisione d’intenti e su una visione ampia rispetto al ruolo che i Comuni possono svolgere per lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese, non posso che ringraziare il Presidente Abodi per aver da subito sposato la proposta di applicare l’idea anche al settore cultura. Sono certo che raggiungeremo importanti risultati in questa iniziativa, grazie anche al supporto del ministro Franceschini”.