• Gennaio 9, 2026
di Redazione Anci

Energia

Il sindaco di Treviso Mario Conte nel Board Ue del Covenant of Mayors for Climate & Energy

Rafforzata la voce dei Comuni italiani nelle scelte Ue su clima ed energia locali
Il sindaco di Treviso Mario Conte nel Board Ue del Covenant of Mayors for Climate & Energy

“Essere l’unico sindaco italiano nel Board del Covenant of Mayors for Climate & Energy della Commissione Europea rappresenta una grande responsabilità e un’opportunità per portare il contributo dei Comuni italiani nel cuore delle politiche europee per il clima e l’energia”.
Così Mario Conte, sindaco di Treviso e delegato Anci all’Energia, commenta la sua nomina nell’organo politico di indirizzo della principale iniziativa europea dedicata all’azione climatica locale.
Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – è la più ampia iniziativa dell’Unione Europea che coinvolge direttamente sindaci e amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche climatiche ed energetiche comunitarie. Nato per tradurre gli obiettivi europei in azioni concrete sui territori, il Patto accompagna i Comuni nella definizione e realizzazione di strategie per la riduzione delle emissioni, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il miglioramento dell’efficienza energetica, promuovendo al tempo stesso il confronto e la condivisione di buone pratiche tra amministrazioni.
La partecipazione al Board rappresenta il livello più alto di coinvolgimento politico all’interno della rete europea. La prima riunione del nuovo organismo si è svolta questa mattina, alla presenza di Claire Roumet, direttrice di Energy Cities e responsabile delle politiche europee e delle partnership strategiche, ed è stata dedicata alla presentazione del ruolo e delle attività del Board.
La presenza di un sindaco italiano nell’organo di indirizzo politico del Patto dei Sindaci rafforza il ruolo dei Comuni italiani nel dibattito europeo sulla transizione ecologica e sulle politiche per la sostenibilità, consentendo di contribuire direttamente alle scelte strategiche dell’iniziativa.
“Il confronto costante con le città europee più impegnate sui temi ambientali e climatici – aggiunge Conte – consente di rafforzare una visione comune fondata su responsabilità, concretezza e capacità di azione. Partecipare a questa rete significa poter imparare dalle esperienze più avanzate, ma anche portare all’attenzione europea il valore e la qualità delle politiche ambientali sviluppate dai Comuni italiani”.