Politiche giovanili

I progetti di ‘Sinergie’: racconti di resilienza, l’esperienza di Fabriano e Valdengo

Con il progetto “Face the Work 2.0 – Fronteggiare il mondo del lavoro che cambia” i Comuni di Fabriano (cedente) e Valdengo (riusante) intendono creare opportunità per i giovani in campo formativo, lavorativo e relazionale con il fine di rafforzare le conoscenze dei ragazzi spendibili nel mercato del lavoro, di creare e cogestire spazi di lavoro condiviso, organizzare eventi ad alto tasso di innovazione e attivare percorsi formativi e professionalizzanti.
“Già con il bando “Restart” abbiamo indirizzato le azioni verso il vero disagio dei nostri giovani, l’aspetto occupazionale e formativo, con il bando “Sinergie” abbiamo la possibilità di consolidare e fare il follow-up delle azioni intraprese. Il progetto mira a creare una rete di competenze e professionalità sul territorio fabrianese in grado di essere volano di innovazione e riqualificazione del distretto industriale di cui i giovani devono essere protagonisti“, dichiara l’Assessore alle Politiche Giovanili, Lavoro e Attività Produttive del Comune di Fabriano Barbara Pagnoncelli.
Attraverso una ricerca condotta dall’Università di Urbino – partner di progetto – è stato possibile rilevare le competenze e i bisogni della popolazione giovanile dei due territori, delineando un quadro utile per la creazione di percorsi di formazione specifici per l’inserimento nel mondo del lavoro. Le azioni di progetto sono tuttora in corso e i giovani beneficiari diretti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, sono già stati coinvolti tramite l’erogazione di borse lavoro e la partecipazione in attività laboratoriali e formative.
L’evento di progetto “Remake” del Comune di Fabriano (cedente) è dedicato alla creatività e all’innovazione e si propone di promuovere occasioni e percorsi di partecipazione dei giovani e di orientarli verso il mondo del lavoro, attraverso l’implementazione di soft skills e conoscenze utili ad affacciarsi al futuro.
Inoltre, lo spazio di coworking realizzato tramite il bando “Restart” è ora pienamente operativo nel favorire iniziative che mettano in rete giovani, opportunità formative, di crescita e di supporto all’auto-imprenditorialità. Con il progetto “Face the Work 2.0” si intende rafforzarne ulteriormente il modello gestionale migliorando la sua attrattività verso i giovani del territorio e le capacità di networking dei professionisti che gravitano al suo interno.