Diritto all'informazione

Comuni montani in difficoltà per la cattiva ricezione del segnale televisivo

La difficoltà di ricezione del segnale televisivo nei piccoli Comuni montani è un problema che affligge da tempo tante porzioni del Paese. Recentemente, però, la situazione si è aggravata ulteriormente, assumendo carattere di criticità estrema in conseguenza dello spegnimento dei ripetitori che trasmettono i canali Mediaset e che servono un numero di utenze ridotto: un’azione che ha di fatto dimezzato l’offerta televisiva a disposizione dei cittadini che vivono in moltissimi piccoli Comuni, dove finora quelli Mediaset erano gli unici ad essere visibili insieme a quelli RAI. Come l’ANCI ha avuto già modo di rappresentare al Ministero dello Sviluppo Economico, per i Sindaci si tratta di una situazione inaccettabile a cui va posto rimedio nell’immediato perché mette, di fatto, i cittadini residenti nei Comuni montani – che hanno comunque dovuto, come tutti gli altri, sopportare l’onere economico di adattare i loro ricevitori al nuovo standard DVB-T2 – in una situazione di privazione del diritto di accesso all’informazione, che si va a sommare alle altre carenze e indisponibilità di servizi di cui soffrono questi territori.  Le aree interne, e in particolar modo quelle montane, sono da tempo al centro dell’azione dell’ANCI che, in linea con la propria “Agenda Controesodo”, attraverso attività istituzionali e progettuali sta operando con decisione per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni e identificare strategie, strumenti e risorse per il loro rilancio socio-economico. Ogni fenomeno di riduzione dei servizi a disposizione di queste comunità è, di conseguenza, per l’Associazione dei Comuni assolutamente da contrastare. delAl fine di poter rappresentare alle strutture di Governo la situazione nei diversi territori, si invitano i Comuni interessati dallo spegnimento dei ripetitori, e in generale dal problema della totale o parziale assenza di segnale televisivo digitale terrestre, a segnalare la propria situazione all’ANCI scrivendo all’indirizzo digitaldivide@anci.it