Animali

Cani in auto nel preiodo estivo. Le indicazioni della Lega nazionale per la difesa del cane

Riceviamo e volentieri diffondiamo la nota della Lega nazionale per la difesa del cane (LNDC) sull’abbandono in auto dei cani nel periodo estivo

CANI IN AUTO NEL PERIODO ESTIVO, UN PROBLEMA CHE SI RIPETE OGNI ANNO. ECCO COSA POSSONO FARE I COMUNI

A cura di LNDC Animal Protection

Ogni anno, con la bella stagione, si ripresenta puntualmente un problema che coinvolge tutti i Comuni italiani: i cani lasciati dai proprietari all’interno delle auto parcheggiate. Trattasi perlopiù di persone che si recano in luoghi in cui gli animali non sono ammessi e decidono, irresponsabilmente, di lasciarli in macchina.
Come confermano i drammatici episodi accaduti ogni anno, la temperatura all’interno dell’abitacolo, anche ove l’auto sia parcheggiata all’ombra con il finestrino aperto, può raggiungere in pochi minuti livelli letali.
Tale sconsiderata condotta, posta in essere dai proprietari degli animali, integra il reato di cui all’art. 727 c.p. anche qualora non si verifichi il decesso dell’animale, come da giurisprudenza costante della Suprema Corte  (Cass. Pen. Sez. III sentenza n. 9905/1999 – che riguarda un’ipotesi in cui il cane è deceduto in seguito alla condotta; Cass. Pen. Sez. III sentenza n. 175/2007 – che riguarda un’ipotesi in cui alla condotta non è conseguito il decesso dell’animale).
Per scoraggiare tale comportamento illecito, i Comuni possono contribuire apponendo dei cartelli nei pressi dei parcheggi, siano essi gestiti dal Comune stesso o parcheggi in concessione o di proprietà di esercizi commerciali o altre attività aperte al pubblico. I Comuni possono inoltre emettere un’ordinanza urgente da portare a conoscenza degli esercizi commerciali dotati di parcheggio aperto al pubblico, affinché appongano immediatamente lo stesso cartello in luogo ben visibile all’interno e all’ingresso del proprio parcheggio.
I Comuni possono fare la differenza facendosi parte attiva di questa iniziativa in primo luogo per tutelare la vita e l’integrità fisica degli animali domestici, in secondo luogo perché ci sembra opportuno che i cittadini – e gli eventuali turisti – siano informati della normativa vigente sul territorio italiano che per tale condotta prevede una sanzione penale. L’avviso di divieto e di sanzione penale farebbe certamente diminuire i casi di animali lasciati in auto e le conseguenti richieste di intervento della forza pubblica e dei vigili del fuoco, già molto impegnati in altre sedi, evitando il pericoloso fai da te del cittadino sensibile che, nell’attesa, a volte lunga, dell’intervento di chi di competenza, potrebbe decidere di rompere il finestrino per salvare l’animale.
LNDC Animal Protection, attraverso i propri volontari locali, rimane a completa disposizione qualora si rendesse necessario al fine di accelerare le procedure di avviso agli esercenti, di stampa e affissione dei cartelli.

Per info: presidenza@legadelcane.org
Tel: 02.26 11 65 02
www.legadelcane.org

 

Articolo presente in: