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Camilleri, 95 anni dalla nascita. Sindaca Carmina: “Nene’, figlio più illustre della nostra terra”

“Andrea Camilleri, nelle sue pagine ha eliminato la parte fosca di questi luoghi, ha dato lustro ad una città e ad una regione, la Sicilia, che è gusto per la vita, passione e colori intensi, portando tutto questo nell’immaginario collettivo nazionale.”
Parole di Ida Carmina, sindaco del Comune di Porto Empedocle (AG) a novantacinque anni dalla nascita del grande scrittore siciliano (6 settembre del 1925), uno sceneggiatore che nonostante il lavoro teatrale e televisivo non ha mai abbandonato la sua terra d’origine, la Sicilia.
Camilleri è stato, il “padre” del Commissario Montalbano, un grande maestro e il concittadino più illustre della storia contemporanea. “E’ trascorso un anno dalla sua scomparsa – ricorda il sindaco – ma il grande maestro sarà sempre tra noi, resteranno nel suo paese il suo cuore, la sua ispirazione, i suoi ricordi”.
Il centro storico di Vigata, a Scicli, il Municipio, Palazzo Scadaro rappresentano la splendida cornice di luoghi che sono il simbolo di città d’arte legate alle bellezze e alle tradizioni. Andrea Camilleri e Luigi Pirandello sono infatti riusciti a rendere vivo un territorio attraverso i paesaggi e le sue bellezze.
“Porto Empedocle è una pagina di letteratura vivente che vogliamo valorizzare – sottolinea Carmina –. E’ già in atto un percorso letterario nazionale per far partire una serie di attività culturali e per offrire una possibilità di sviluppo al nostro paese. E il sindaco conclude citando una frase di Dostoevskij La bellezza salverà il mondo, e noi qui abbiamo il bello”.

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