Energia

Bianco: “Comunità energetiche utili a ridurre disagio sociale,governo aiuti i Comuni a diffonderle”

“In questi mesi di ripartenza per il Paese si gioca una partita decisiva nel campo della energia non solo per il suo costo enorme che deve essere contenuto, ma anche per la necessità di migliorarne la distribuzione in un modo socialmente giusto, venendo incontro alle esigenze delle famiglie in maggiore difficoltà. Per questa sfida i Comuni sono pronti a giocare un ruolo decisivo e auspicano procedure semplici per poter usufruire a pieno delle misure in campo, ad iniziare da quelle che riguardano le comunità energetiche”. Lo ha affermato Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci che ha portato il punto di vista dei Comuni durante il convegno ‘Le comunità e povertà energetiche – Una transizione giusta e sostenibile” promosso da Acquirente Unico insieme a Globe Italia’.
Un momento di riflessione sullo strumento delle comunità, un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili, basato sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene fondamentale a un prezzo concorrenziale. Un confronto tanto più necessario nell’ottica del pieno utilizzo del bonus energetico e delle misure che si annunciano nella prossima manovra finanziaria.
“Sul versante dell’efficientamento energetico, in particolare del patrimonio pubblico, i Comuni italiani sono in prima linea e lo segnalano al governo e alle regioni: siamo pronti a favorire al massimo queste comunità facendole partire in ogni parte del Paese”, ha sottolineato Bianco. “In alcune Regioni come la Lombardia alcune esperienze innovative sono già state attuate, mentre siamo molto indietro in alcune Regioni, soprattutto nel sud, e questo in linea con i dati delle povertà energetiche che parlano di tre Regioni (Calabria, Sicilia e Campania) in forte difficoltà”. Chiaro -secondo il presidente del Consiglio nazionale – l’obiettivo dell’azione che deve ispirare i Comuni. “Il nodo strategico è la comunicazione con le famiglie in difficoltà: vogliamo che il governo aiuti i Comuni italiani a sostenere quei nuclei che operano in condizioni di disagio sociale facendo sì che possano accedere ai benefici al momento disponibili”. Altrettanto chiaro poi il percorso delineato da Bianco: “Spesso le procedure previste per i vari bonus o per accedere alle comunità non sono accessibili a tutti, per le famiglie abbiamo bisogno non solo di una consulenza informatica mirata, ma soprattutto di poche regole semplici: queste sono il viatico per utilizzare al meglio tutte le possibilità di sostegno economico ad alto impatto sociale”.