Ambiente

Sicurezza territorio ed edifici, contributi fino a 450 milioni. Entro il 15 febbraio invio istanze

Con il Decreto dell’8 gennaio 2022  il Ministero dell’Interno ha definito le modalità di presentazione dell’istanza da parte dei Comuni per l’accesso ai contributi relativi all’annualità 2022, destinati alla realizzazione di interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, cui sono destinate risorse nel limite complessivo di 450 milioni di euro, ai sensi all’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n.145. La richiesta da parte dei Comuni deve essere trasmessa al Ministero dell’interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata  entro le ore 23:59 del 15 febbraio 2022, a pena di decadenza. Fra le tipologie di interventi ammissibili i seguenti, in ordine di priorità:
1. Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico,  di tipo preventivo nelle aree che presentano elevato rischio di frana o idraulico, attestato dal competente personale tecnico dell’ente o di altre istituzioni anche sulla base dei dati Ispra per la riduzione del rischio e l’aumento della resilienza del territorio e quelli di ripristino delle strutture e delle infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali, nonché di aumento del livello di resilienza dal rischio idraulico o di frana.
2. Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti.
3.
Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e altre strutture di proprietà dell’ente.
Il contributo erariale può essere richiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti.  Per accedere a tutte le informazioni  sul Bando consultare il sito del dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – direzione centrale per la Finanza Locale.

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