Rigenerazione urbana

“Shaping Resilient Communities”: Le attività Urbact alla Biennale di architettura di Venezia

Le città URBACT rappresentano un esempio importante di resilienza di comunità, che contribuisce al dibattito globale sul ruolo delle città per l’implementazione della Nuova Agenda Urbana e dei Sustainable Development Goals dell’ONU. Saranno questi tra i temi al centro della quarta conferenza della serie ‘Past Present and Future of Public Space’ che ha luogo il 17 settembre presso il padiglione italiano della 17ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
La conferenza è sul tema “Dare forma a comunità resilienti. Prospettive globali verso l’attuazione della Nuova Agenda Urbana” e fa parte del progetto ‘Mapping Resilient Communities’, un percorso di mappatura collettiva delle comunità resilienti frutto dell’esperienza di amministrazioni locali nell’ottica della metodologia Urbact, sviluppato per il padiglione italiano della 17ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia in collaborazione con City Space Architecture.
La partnership condotta dal Punto Nazionale URBACT per l’Italia, City Space Architecture e Fondazione Unipolis punta a valorizzare le esperienze di resilienza di comunità che costituiscono una risposta dal basso alle principali sfide globali e promuovono un cambiamento radicale in termini di innovazione diffusa e di governance, contribuendo a caratterizzare l’impegno dell’Italia nell’attuazione della Nuova Agenda Urbana globale con azioni capaci di avere impatto diretto sulla qualità della vita delle persone.
La conferenza ha studiosi in conferenze e tavole rotonde sulla ricerca e la pratica della resilienza, nelle sue accezioni ambientali, urbane, sociali ed economiche, e ha incluso la partecipazione di UN-Habitat, al fine di inquadrare il concetto di resilienza negli sforzi in corso per l’attuazione della Nuova Agenda Urbana, adottata alla conferenza Habitat III di Quito (2016). La conferenza è anche l’occasione per continuare la discussione sull’importanza della cultura dello spazio pubblico nelle città come risorsa chiave per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e resiliente, al fine di non lasciare nessuno indietro.
Nel corso dell’incontro, Anci in qualità di National Point del programma Urbact ha presentato la due giorni di eventi del 21 e 22 settembre che completa il percorso di collaborazione sul tema della mappatura delle comunità resilienti e contribuisce a coinvolgere attori italiani e internazionali nella riflessione sul futuro del vivere urbano promosso dalla Biennale Architettura.

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