• Dicembre 9, 2020
di Redazione Anci

Ambiente

Pubblicato il decreto per il programma sperimentale per la riforestazione urbana

Le Città metropolitane dovranno presentare al ministero dell’Ambiente entro l’11 marzo 2021 fino ad un massimo di cinque proposte progettuali, proprie e/o ricevute da terzi per il proprio territorio, per costi complessivi non superiori a 500.000 euro per ciascuna proposta
Pubblicato il decreto per il programma sperimentale per la riforestazione urbana

E’  stato pubblicato il decreto del Ministero dell’ambiente 9 ottobre 2020, di attuazione del cd. Decreto-legge “Clima, recante l’avviso pubblico per un programma sperimentale per la riforestazione urbana nell’ambito delle Città metropolitane, che ha ad oggetto la messa a dimora di alberi, la creazione di foreste urbane e periurbane, nonché la manutenzione successiva all’impianto, per il quale sono stanziati 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.
Le risorse sono destinate ad interventi proposti da vari soggetti da realizzarsi nei Comuni indicati nell’allegato 1 al decreto, il cui territorio ricade nelle città metropolitane e  nelle zone oggetto di infrazione comunitaria n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 e n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 (mancato rispetto dei li-miti stabiliti dalla direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria tra il 2008 e il 2012, in 19 zone ed agglomerati per i PM 10 e PM2,5 e biossido di azoto (NO2) in 15 zone e agglomerati ). Non sono incluse le città metropolitane di Bari, Cagliari, Catania e Reggio Calabria poiché in questi territori non sono presenti Comuni in procedura di infrazione.
Ciascuna Città metropolitana redige e seleziona i progetti tenendo conto, oltre che dei requisiti di ammissibilità di cui all’art. 3 del D. M. 9 ottobre 2020, della valenza ambientale e sociale dei medesimi, del livello di riqualificazione e di fruibilità dell’area oggetto dell’intervento, dei livelli di qualità dell’aria e della localizzazione nelle zone oggetto delle procedure di infrazione comunitaria. Le Città metropolitane dovranno quindi presentare al Ministero dell’ambiente entro l’11 marzo 2021 fino ad un massimo di cinque proposte progettuali, proprie e/o ricevute da terzi per il proprio territorio, per costi complessivi non superiori a 500.000 euro per ciascuna proposta. 


1 Comments

  • ci sono città metropolitane che si sono attivate per aiutare i Comuni ad unirsi per presentare progetti?

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