Urbact

Politiche della salute, il National Urbact Point a Firenze alla Winter school di Promis

Trasformare, connettere e innovare gli ecosistemi locali per la salute attraverso gli strumenti e finanziamenti europei nella nuova programmazione EU 2021-2027. Questo l’obiettivo della Winter School lanciata da PRO.Mis, il programma mattone internazionale salute del Ministero della Salute, cui capofila è la Regione Veneto, che punta a collegare i sistemi sanitari locali con quelli europei. Ai lavori della winter school, che si sono svolti venerdì 25 febbraio a Firenze, ha partecipato anche il National Urbact Point di Anci con il responsabile Simone d’Antonio portando l’esperienza delle città e dei Comuni italiani.
Nella rete Urbact – come illustrato da d’Antonio – esistono numerose reti attive sui temi della salute urbana con città italiane tra i partner, come Messina, Udine, Falerna: veri e proprio laboratori di innovazione, che fanno di Urbact una vera e propria buona pratica nazionale di comunicazione e animazione sui temi europei.
Nel corso del dibattito sono stati esplorati i diversi programmi europei, da Horizon a Life, focalizzando l’attenzione sul ruolo e il lavoro che svolgono i contact point a livello territoriale per costruire politiche partecipate attente alla prevenzione e alla salute. In particolare, si è affrontato il tema di come fare rete tra le città europee sui temi della salute per migliorare la qualità dei servizi nonché la conoscenza e la percezione degli strumenti europei utili per collegarsi al meglio con i sistemi sanitari territoriali ed europei.
Il programma ProMis ha promosso un coordinamento nazionale di tutti i contact point dei programmi europei attivi in Italia in cui è stato inserito anche Urbact che porta un punto di vista più strettamente connesso con le realtà locali: quello delle città e dei Comuni.

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