• Marzo 13, 2013
di anci_admin

Notizie

Politiche coesione – Montepara (Res Tipica): “Aree interne modello di una migliore qualità della vita”

“La formula del forum è risultata molto interessante ed e senz’altro da utilizzar...

“La formula del forum è risultata molto interessante ed e senz’altro da utilizzare in futuro perché è un modo per mettere insieme più esperienze e ragionare su certi cruciali argomenti”.  Fabrizio Montepara, presidente di Res Tipica e vicesindaco di Orsogna, sostiene così la due giorni di Rieti dedicati al ‘Forum Aree interne: nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica di coesione territoriale’, organizzato dal Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica in collaborazione con l’Anci.
“Chi è chiamato a governare questo paese – continua Montepara – sente realmente  le necessità  e i problemi dei cittadini delle aree interne, parti del territorio nazionale importante per  lo sviluppo di tutta la nazione, del sistema Italia”.
I temi relativi alle aree interne che Montepara ricorda essere stati posti al centro dell’attenzione sono stati, visti in negativo, l’abbandono dei territori e quindi il loro spopolamento, ma come punti di forza il turismo, l’enogastronomia e l’ambiente. “ Si tratta – sottolinea il presidente di Res Tipica – di beni assoluti che non sono replicabili in nessuna altra parte del mondo e noi dobbiamo avere la capacità di valorizzarli”.
“Allo stesso modo – prosegue – anche la sanità, il sociale, la scuola, sono tutti servizi che dovremmo poter affrontare non pensando solo agli aspetti di compatibilità economica, perché altrimenti è chiaro che i piccoli comuni delle aree interne non possono competere con i centri urbani più grandi”.
“Si tratta di pensare questi servizi nell’ambito di un modo diverso di vivere, con una migliore qualità della vita, organizzandoli in modo tale da rappresentare anche un possibile decongestione dei  centri con più abitanti”. Tutto questo “con ricadute positive – conclude Montepara – in termini di minor inquinamento atmosferico e con tutte le altre dinamiche positive che costituiscono il vivere di una nazione al passo con i tempi”. (gg)