Servizio civile

Partita l’avventura di 2390 ragazzi. Scajola: ”E’ un momento di crescita personale e professionale”

Sono 2390 i ragazzi del network scanci.it che il 25 maggio hanno iniziato l’avventura del Servizio Civile che li vedrà impegnati per un anno a collaborare con le amministrazioni locali in diversi settori. Anche nella sede di ANCI NAZIONALE in via dei Prefetti, 46, è appena iniziato il percorso di quattro giovani volontari che hanno deciso di impegnarsi nella attività di servizio civile presso l’ANCI e che saranno in prima linea nelle attività svolte che li proietterà nella realtà degli EE.LL.
“Il Servizio civile universale è un importantissimo istituto di cittadinanza attiva e partecipazione alla vita delle comunità dove i giovani sono protagonisti. I progetti di servizio civile che si realizzano nei comuni italiani sono un’occasione per le nuove generazioni di intraprendere un percorso di crescita personale e professionale”, commenta Claudio Scajola, Sindaco di Imperia e Delegato Anci al servizio civile e volontariato. Che insieme alla struttura dell’Associazione fa “un grande in bocca al lupo a tutti i nuovi giovani volontari del sistema ANCI augurandosi che tra un anno escano più ricchi di esperienza ma soprattutto con la consapevolezza che aiutare il Tuo Paese aiuta te stesso”.
Il servizio civile vede i giovani seriamente impegnati nel contesto organizzativo dei Comuni in un’ottica innovativa che li impegna come protagonisti di percorsi di cittadinanza attiva. I progetti nei Comuni valorizzano l’attività dei giovani volontari come esperienza di formazione e apprendimento sul campo, oltre che di difesa della Patria in modo non armato e non violento.
In questo reciproco scambio tra amministrazione comunale e giovani sta il senso di questa esperienza, che rappresenta di fatto un modo per rendere un anno di servizio al proprio Paese e di interagire con persone e professionisti in grado di favorire le possibilità occupazionali, sia nel Comune di svolgimento, sia in senso più ampio nelle partnership che le realtà territoriali sempre più spesso attivano nei diversi settori.
Per l’occasione AnciLab, la società di ANCI Lombardia, ha appena concluso una ricerca sui 2799 candidati al servizio civile di quest’anno intervistando i giovani durante la fase di selezione del bando che avviamo oggi. I racconti parlano di voglia di partecipazione e collaborazione, ma anche di crisi occupazionale, condizione da NEET e difficoltà economiche. In generale il quadro che emerge è di giovani candidati al servizio civile sempre più desiderosi di mettere le proprie energie e competenze al servizio dei comuni, con coraggio. Per tutte le info è attivo il sito www.scanci.it 

Articolo presente in: