Beni culturali

Parchi e giardini storici: restaurarli valorizzando fruibilità, sostenibilità e identità dei luoghi

Ha evidenziato un forte interesse diretto e indiretto da parte dei Comuni Vincenzo Santoro, responsabile del dipartimento cultura e turismo anci, presentando il webinar dedicato all’Avviso del Mic finalizzato a sostenere interventi di restauro e valorizzazione dei parchi e giardini italiani d’interesse culturale e i relatori che hanno approfondito e chiarito i principali aspetti connessi al bando. “Un bando atteso da molto tempo, perché mancava una visione olistica di supporto a questo importante patrimonio nazionale – lo ha definito Carolina Botti, Ales -direttore rapporti pubblico-privati e progetti di finanziamento – La sua finalità – ha spiegato – è non solo la mera tutela del bene, ma comprende tutte le tematiche, dalla rigenerazione alla riqualificazione, dalla sostenibilità alla fruibilità, che riguardano parchi e giardini. Valorizzata soprattutto la componente vegetale, anche per le sue ricadute positive sulla dimensione ambientale complessiva, nonché l’idoneità dell’intervento a rafforzare l’identità dei luoghi che li ospitano. Ecco perché una quota importante del punteggio assegnato ai progetti concorrenti, non a caso, sarà riservata all’aspetto del valore storico dei beni per i quali si fa richiesta di finanziamento”, ha sottolineato Botti. Giuseppe La Mastra – Ales-project manager Pnrr parchi e giardini storici, l’altro relatore – ha confermato che molte domande pervenute sono state presentate dai Comuni, e ha poi passato in rassegna i principali criteri e requisiti di ammissibilità dei progetti, chiarendo in particolare che ciascun soggetto, pubblico o privato, potrà presentare al massimo 3 progetti su 3 distinti beni. La dotazione finanziaria del bando è complessivamente pari a 190 mln – ha aggiunto – mentre per il singolo progetto il finanziamento concesso potrà raggiungere al massimo i 2 mln di euro (100% delle spese ammissibili). Il 15 marzo è il termine ultimo per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati”, ha concluso La Mastra. Ringraziando i relatori, Antonella Galdi – vicesegretario generale anci – ha esaltato la chiarezza con cui è stato elaborato l’Avviso, sottolineando soprattutto l’aspetto innovativo del partenariato pubblico-privato e quello del carattere identitario delle comunità che il bando promuove e premia. Disponibili le slide del webinar 

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