Settimana anticontraffazione

Palone: “Fondamentale consolidamento attività Goac verso terzo Programma anticontraffazione”

“Il Programma di Azioni Territoriali anticontraffazione promosso da Anci e Mise, e realizzato nei Comuni italiani, è basato sull’alleanza tra cittadini e centro-territorio per contrastare efficacemente il fenomeno. Una importante innovazione introdotta con il Programma è stata l’attivazione del nucleo Goac – Gruppi Operativi Anti Contraffazione che ha permesso la formazione di una rete di nuclei specializzati delle Polizie locali in 15 Comuni italiani (12 capoluogo metropolitano e tre capoluoghi provincia)”. E’ quanto ha rimarcato l’assessora alla città produttiva e mare di Bari e rappresentante Anci nel CNALCIS – Consiglio nazionale per la lotta all’anticontraffazione e italian sounding, Carla Palone intervenuta all’evento “Operazioni di contrasto al fenomeno della contraffazione: interoperabilità dei sistemi informativi e condivisione dei dati”, che si è tenuto stamane nell’ambito della Settimana anticontraffazione e organizzato da DGTPI-UIBM del Mise in collaborazione con Guardia di Finanza e Agenzia delle accise, dogane e monopoli.
“Grazie al Programma, i Goac – ha proseguito Palone – sono stati attivati da Nord al Sud del Paese, specializzati sull’anticontraffazione con una significativa attività di networking tra le Polizie locali delle 15 città coinvolte. Una collaborazione che si realizza con un dialogo costante tra operatori GOAC e che ha visto anche la realizzazione di operazioni congiunte sul campo. Ad oggi contano 260 unità di personale dedicato di cui 50 sono i cosiddetti tutor selezionati dalle città capoluogo metropolitano con il ruolo di coordinamento del personale. Nell’insieme il Programma ha riguardato territori in cui vivono complessivamente nove milioni di abitanti”.
Pertanto – come ricordato dall’assessora in chiusura del suo intervento – “è di fondamentale importanza il consolidamento delle azioni dei nuclei Goac e delle attività di prevenzione, informazione e comunicazione per la prevenzione e il contrasto del fenomeno con l’auspicio di poter realizzare un Terzo Programma di Azioni Territoriali Anticontraffazione estendendo la partecipazione ed il coinvolgimento anche ad altri capoluoghi di provincia”.

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