Pnrr/PINQUA

Nicotra: “Modello avviato tra Mims, Anci e Invitalia da replicare su altre misure”  

 “Siamo molto soddisfatti del modello di collaborazione avviato con Invitalia, nell’ambito dell’Accordo sottoscritto a novembre, di cui abbiamo avuto un ritorno molto positivo da parte del governo e del Mef. Cercheremo di portare avanti questo modello finalizzato ad offrire strumenti operativi ai Comuni per realizzare gli affidamenti delle opere pubbliche, estendendolo anche ad altre misure attuative del Pnrr, come quella dell’impiantistica dei rifiuti o dei Piani urbani integrati”. Lo ha evidenziato il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, intervenendo in videoconferenza all’incontro di presentazione alle Associazioni degli operatori economici ed agli ordini professionali, delle quattro procedure di gara per l’aggiudicazione degli Accordi quadro multilaterali finalizzati all’affidamento di lavori e servizi per il Programma innovativo della qualità dell’abitare (PINQuA). L’incontro, che ha visto la partecipazione di diverse associazioni di categoria e dei rappresentanti dei vari ordini professionali, è servito a condividere le modalità di avvio del PINQuA che si rivolge ai Comuni e alle Città metropolitane chiamati a realizzare le proposte finanziate.
“Questo programma – ha sottolineato Nicotra -è il frutto di una proficua collaborazione tra il Mims, Anci e Invitalia che, nell’ambito dell’accordo sottoscritto con Anci il 23 novembre 2021, ha consentito di individuare le soluzioni ritenute più efficaci per accelerare l’avvio e la realizzazione degli investimenti”. Si tratta di “un modello, autorizzato dal Mef e normato dal Dl 77/2021, che riconosce in termini generali all’Associazione un ruolo di assistenza, declinato poi grazie agli accordi tecnici che Invitalia ha messo in campo”. Il segretario generale ha auspicato che, anche alla luce della criticità dell’attuale contesto socioeconomico, si “possa ancora di più investire su questo modello che non riguarda solo l’oggi ma anche il futuro del Paese. Dobbiamo lavorare al massimo d’intesa con il sistema economico affinché la messa a terra di queste risorse da parte della Pa avvenga al meglio nei tempi stretti previsti”. Ha concluso poi ricordando il prossimo appuntamento del 22 e 23 giugno organizzato dall’Anci a Roma presso il Centro Congressi La Nuvola, proprio sull’attuazione del Pnrr dove ci sarà un confronto costruttivo fra comuni, operatori ed imprese. “Vogliamo fornire informazioni che possano accompagnare la realizzazione e l’attuazione degli interventi PNRR da qui al 2026, per questo come Associazione racconteremo, annualmente, quanto è stato fatto e presenteremo le proposte via via finanziate e realizzate”.
Da parte sua Antonio Di Bari, responsabile del Dipartimento Servizi Pubblici Locali e Partecipate, Urbanistica, Contratti pubblici, Infrastrutture, Porti e Aeroporti dell’Anci, ha sintetizzato gli obiettivi del PINQuA ed il proficuo lavoro svolto con il MIMS, in sede di Alta Commissione per il vaglio delle proposte finanziate e con INVITALIA  – per attivare la fase operativa delle procedure, dopo le interlocuzioni con Comuni e Città metropolitane – sottolineando la necessità sentita dall’ANCI di un coinvolgimento delle associazioni degli operatori e degli ordini professionali rispetto alle procedure di gara, in modo da sensibilizzare i propri rappresentati a presentare proposte per partecipare agli Accordi quadro sulla progettazione e lavori del PINQuA.
E’ seguito poi l’intervento di Barbara Casagrande, Direttore della DG Edilizia statale, politiche abitative, riqualificazione urbana e interventi speciali del MIMS cha ha ribadito il lavoro congiunto svolto con ANCI ed Invitalia nonché la disponibilità del Ministero a rispondere ai quesiti sulla tematica, continuando a dare il supporto necessario. Inoltre, è intervenuto Giovanni Portaluri, Responsabile Investimenti di Invitalia che ha illustrato nel merito i dettagli delle procedure di gara per gli Accordi Quadro i cui termini di partecipazione scadono il 19 maggio prossimo.
Le quattro procedure di gara – pubblicate da Invitalia nel ruolo di centrale di committenza per conto di 69 soggetti attuatori – permetteranno di realizzare 26 interventi per un importo di oltre 820 milioni di euro di lavori stimati.
Infine, ci sono stati gli interventi dei partecipanti con una proficua discussione.