• Dicembre 6, 2023
di Emiliano Falconio

Dialogo con le istituzioni

Nicotra: “Dl Sud migliorato grazie all’Anci e a un confronto serrato e proficuo”

Il segretario generale è intervenuta al webinar organizzato dall'Anci per fare il punto sul decreto che riguarderà diversi Comuni del Mezzogiorno. Le slides degli interventi e la registrazione integrale
Nicotra: “Dl Sud migliorato grazie all’Anci e a un confronto serrato e proficuo”

“Apprezziamo il confronto molto serrato e proficuo che ci ha consentito di migliorare la bozza iniziale del decreto Sud, portata prima in Unificata e poi in Parlamento in sede di conversione. Grazie al confronto promosso dall’Anci in sede politica, tecnica e parlamentare molti ostacoli sono stati superati e risolti, rendendo il provvedimento migliore”. Lo ha detto il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, aprendo i lavori del webinar “Le Novità del Dl Sud: ZES Unica, Fondi Coesione, Assunzioni personale”, organizzato dall’Anci per fare un punto di situazione sul Decreto Sud e dare risposte ai Comuni coinvolti dalla misura.
“Abbiamo deciso di organizzare questo evento – ha spiegato Nicotra – perché riteniamo molto utile dare informazioni e risposte puntuali, come altrettanto utile è richiamare l’attenzione dei Comuni interessati dal decreto Sud, così da entrare nel dettaglio dei singoli contenuti”.
Durante i lavori sono intervenuti, presentando le proprie slide, il vicesegretario Anci Stefania Dota, il responsabile al Personale dell’Anci Agostino Bultrini, la responsabile dell’area welfare Anci Annalisa D’Amato e il responsabile tecnico del PNRR Anci Massimo Allulli e Massimo Petrucci (Coesione territoriale).
Il segretario generale dell’Anci ha poi tenuto a sottolineare come “sulla partita degli investimenti legati al PNRR l’impegno dell’Anci è continuo. Voglio a questo proposito rassicurare i Comuni che il confronto con il ministro Fitto e le strutture tecniche è continuo e serrato per individuare i finanziamenti alle coperture degli investimenti che confluiranno fuori dal Piano. Nel confronto – ha concluso Nicotra – abbiamo chiesto che i finanziamenti e la gestione rimangano in capo al ministero dell’Interno e quindi al governo e che siano garantiti gli attuali regimi attuatori così da garantire la massima continuità”.