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Monte dei Paschi – Presentato piano ristrutturazione, il sindaco all’Asca: “Serve cura shock”

‘Serve una cura shock sulla gestione della banca: il management deve dare un’accelerazione fortissima, quello che si fa in tre anni lo dobbiamo fare in tre mesi’. Lo afferma il sindaco di Siena Bruno Valentini, commentando con l’Asca il piano di ristrutturazione della banca Monte dei Paschi concordato con l’Unione europea che prevede, tra l’altro, un aumento di capitale per 2,5 miliardi.    
‘Chi ha guidato la banca negli anni scorsi – afferma Valentini – ha fatto errori gravissimi ma quello che e’ singolare e’ che il Monte paghi per l’aver investito in titoli di Stato. Adesso mi aspetto che il governo, che non ha nessun interesse a diventare azionista, aiuti la banca’.    
Il maggiore sforzo, pero’, lo deve fare, secondo il sindaco, proprio Rocca Salimbeni. ‘Il management ha detto piu’ volte – dice il primo cittadino – che prima bisogna salvare la banca e poi rilanciarla. Forse e’ il caso di investire le due cose perche’ senza un rilancio non si salva. Servono coraggio, cuore e competenza’.    
In questo quadro la fondazione deve avere un doppio ruolo. ‘Deve dare al management – spiega Valentini – uno stimolo per questo cambio di passo, collaborando con il management. E poi deve favorire un atterraggio morbido per creare un’azionariato stabile e diffuso. Bisogna anche aprire un tavolo con il governo che non deve stare nel capitale ma a fianco della banca perche’ questo e’ anche nell’interesse del paese’.    
Per quanto riguarda il management del Monte, Valentini sottolinea che ‘l’accelerazione deve essere fatta insieme ai dipendenti, bisogna proporre nuovi prodotti per far si’ che Mps sia appetibile per gli investitori e per i clienti’. (com/ef)

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