• Luglio 24, 2017
di Federica Demaria

Mobilità

Anci in audizione al Senato, Dalla Pozza: “Approccio integrato e normativa innovativa”

"Ad oggi non soltanto l’elettrico rappresenta quella che è la necessità di innovazione nel campo della mobilità sostenibile. Per l'Italia il mix di fonti rinnovabili come di combustibili è legato alla tipicità dei territori e delle relative risorse. Serve quindi un approccio integrato

“Abbiamo ribadito la necessità di una governance complessiva dei temi della mobilità a partire dalle linee guida sui piani urbani di mobilità sostenibile che devono chiaramente coinvolgere non soltanto i Comuni capoluogo e i Comuni di dimensioni maggiori ma anche le aree vaste che attorno ad essi gravitano”. Così l’assessore alla Progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza Antonio Marco Dalla Pozza che ha rappresentato la posizione dell’Anci in tema di mobilità in audizione al Senato presso le Commissioni congiunte Lavori pubblici e Ambiente.
“Serve un approccio metodologicamente di medio e lungo periodo – ha sottolineato Dalla Pozza – in modo tale da poter programmare per tempo gli investimenti, anche mediante una dotazione certa di risorse per i comuni, sia a livello di mobilità individuale sia di mobilità collettiva, il tutto con un approccio che sia tecnologicamente neutro. Ad oggi, infatti, non soltanto l’elettrico rappresenta quella che è la necessità di innovazione nel campo della mobilità sostenibile – ha puntualizzato l’assessore di Vicenza – ma può essere rappresentata anche dal gas e dall’idrogeno e da tutte le tecnologie che si rendono disponibili per rendere sostenibile la mobilità di spostamento. Per l’Italia il mix di fonti rinnovabili come di combustibili è legato alla tipicità dei territori e delle relative risorse”.
A questa necessità si accompagna anche l’esigenza di un “un robusto apparato normativo anche questo innovativo nei confronti delle diverse branche del Tpl, della mobilità individuale e condivisa e della mobilità dolce, affinché – ha rimarcato – a ciascun mezzo corrisponda la possibilità di muoversi in sicurezza e con mezzi che siano appunto sostenibili”.
“Infine – ha concluso – serve approccio integrato anche per quanto riguarda le reti infrastrutturali in modo tale dare pari opportunità a tutti di sviluppo a partire da tutti i privati e aziende che stanno investendo in innovazione tecnologica e verso le quali Anci guarda con favore. E’ infatti aperto da giugno un bando che mira a qualificare le migliori soluzioni innovative sviluppate, tarate sui fabbisogni delle amministrazioni, per favorire un efficace incontro tra domanda e offerta”.


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