• Novembre 7, 2018
di Federica Demaria

Emergenza maltempo

Massaro: “Bisogna fare squadra tra amministrazioni. Serve anche un segnale da parte del governo”

Il sindaco di Belluno: “L'unità del territorio si è sentita forte in questi giorni: oltre 400 volontari ieri si sono trovati a Belluno da tutta la provincia, dal Veneto e dal Nord Italia per aiutarci a ripulire la città. Centinaia di altre persone ci hanno contattato per dare la loro disponibilità"
Massaro: “Bisogna fare squadra tra amministrazioni. Serve anche un segnale da parte del governo”
“In questi giorni di grande emergenza per il territorio bellunese, e soprattutto per il futuro e per la ripartenza, è necessario fare squadra tra territorio e tra amministrazioni”. Il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, conferma così la disponibilità del comune capoluogo a sostenere le zone più colpite, raccogliendo l’appello del presidente di Anci, Antonio Decaro.
“Fin dalle prime ore – ricorda Massaro – abbiamo messo a disposizione delle popolazioni isolate o colpite dal blackout elettrico ed idrico le nostre strutture, offrendo un posto caldo per dormire, un pasto e postazioni dove ricaricare il cellulare: ci è sembrato un gesto doveroso nei confronti di chi si trovava veramente in difficoltà estreme”.
“L’unità del territorio – ha continuato – si è sentita forte anche in questi giorni: oltre 400 volontari ieri si sono trovati a Belluno da tutta la provincia, dal Veneto e dal Nord Italia per aiutarci a ripulire la città, e centinaia di altre persone ci hanno contattato per dare la loro disponibilità per altre attività. Importante diventerà ora il lavoro per la quantificazione dei danni”.
“Ringrazio quindi Anci e tutti i sindaci dei comuni italiani che hanno messo e metteranno a disposizione proprio personale per aiutare i comuni della nostra provincia ad affrontare tutte le pratiche burocratiche necessarie per affrontare l’emergenza. Oltre ai sindaci, è necessario che un segnale arrivi dal Governo, dopo la visita di domenica del ministro Salvini: servono fondi, servono regole e tempistiche adatte ad affrontare la situazione”, ha concluso. 
 

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