Urbact

La Carbon Literacy negli eventi culturali. In Anci una giornata formativa del Transfer Network

Quali sono gli effetti della crisi climatica nelle nostre città? E come impatta sulla vita quotidiana? Partendo da queste domande oggi a Roma presso la sede dell’Anci si è svolta una giornata formativa dedicata all’ “Alfabetizzazione climatica per la cultura” nell’ambito dell’iniziativa Urbact NPTI con l’intervento di Arianna Tonelli componente dell’ULG di Mantova e formatrice certificata secondo il modello inglese carbon literacy project e del responsabile per Anci – Urbact NPTI, Simone d’Antonio.
“Questa è la prima volta che la formazione di Carbon Literacy arriva in Italia – ha sottolineato Arianna Tonelli – Obiettivo della formazione è quello di aumentare la consapevolezza sulle tematiche ambientali ma soprattutto promuovere l’azione degli individui. E lo facciamo con una giornata di formazione frontale alternata a lavori di gruppo in cui i partecipanti sono chiamati a dare il proprio contributo per individuare un piano d’azione per sé e per l’associazione culturale per cui lavorano”.
La giornata formativa rappresenta parte integrante delle azioni dell’iniziativa URBACT NPTI coordinata da Anci che ha l’obiettivo di coinvolgere i rappresentati dei Gruppi URBACT Locali (ULG) che lavorano nel settore culturale e artistico delle sette città coinvolte nel Transfer Network partendo dalla buona pratica di Mantova.
“Oggi lavoriamo assieme non solo per definire dei piani di azione per eventi e festival locali sempre più verdi e sostenibili ma anche per introdurre i temi legati all’ambiente nelle manifestazioni culturali per sensibilizzare le comunità locali”, ha aggiunto Simone d’Antonio.
Nel corso della giornata, articolata in due moduli didattici, i partecipanti si sono confrontati sul significato del cambiamento climatico, come le azioni quotidiane impattano sulle emissioni di gas serra e il concetto di Impronta di Carbonio. E ancora su quale ruolo riveste il settore culturale nel contrasto alla crisi climatica. Sotto la guida di Arianna Tonelli, il dibattito ha lasciato spazio ad un momento di lavoro condiviso su come sviluppare piani di azione individuale considerando sia l’ambito personale e che quello dell’organizzazione di appartenenza per definire le azioni da realizzare per eventi culturali green e sostenibili coinvolgendo direttamente i cittadini.

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